Ambientato nel far west, un ex tiratore scelto dell'esercito, per salvare il suo ranch, sarà costretto ad accettare l'incarico di scortare un pericoloso criminale verso il treno che lo porterà a Yuma.
Il cast è superlativo e la recitazione semplicemente da paura. Finalmente, dopo tanti filmetti senza senso, si può tornare a parlare di vero cinema.
La tensione è palpabile e la regia è ottima e capace di regalarci un film di altissimo livello, curato nei dettagli e nella psicologia dei protagonisti.
Un ottimo western con una trama ben fatta e molti colpi di scena. L'azione è spettacolare ed è ottimo anche il lavoro dei doppiatori italiani. Le musiche sono azzeccate come pure i dialoghi, persino le pause sottolineano e accentuano efficacemente l'azione.
La storia è molto bella, e la recitazione dei due protagonisti da sola è sufficiente a fare del film un capolavoro. Persino il finale per quanto assurdo, riesce a sbalordirci e a farci riflettere: il rispetto che si andrà sempre pi๠affermando e trasformando in stima da parte del criminale nei confronti del suo carceriere lascia infatti molto da pensare.
Insomma, siamo sulla buona strada per rinnovare un genere. Speriamo che serva d'esempio per altri registi.