prova 28 giorni dopo: film

28 giorni dopo

28 giorni dopo
Titolo originale: 28 Days Later
Produzione: Olanda, Usa, Gran Bretagna
Durata: 1h e 52'
Genere: Horror
Regia: Danny Boyle
Uscita: 2003-06-13
Attori principali:
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- Voto: 7.9/10 (92 voti)

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Trama:
Degli scimpanzè vengono liberati dagli attivisti per i diritti degli
animali, non sapendo che sono infetti. 28 giorni dopo Jim (Cillian Murphy),
si risveglia dal coma in un'unità di cura intensiva di un ospedale londinese
e scopre che le città sono praticamente deserte...
Recensione:
Jim si sveglia dal coma dopo un incidente automobilistico trovando la città
completamente deserta. Essendo stato fuori dal mondo non sa del virus così
viene aggredito da uomini infetti, per essere salvato da due superstiti come
lui.
Con una di questi due intraprenderà un viaggio che lo porterà a fare la
conoscenza di una famiglia, padre e figlia, con le quali arriverà sino a
Manchester, seguendo una registrazione radio che garantisce il "rimedio" al
virus.
28 giorni dopo utilizza il clichè ampiamente sfruttato del virus che si
dilaga grazie alle scimmie, pertanto la trama non presenta nulla di
originale nel panorama cinematografico.
Il regista, Danny Boyle, non è riuscito però a far emergere qualità
alternative di una pellicola che si rappresenta sin dalla trama
scontatissimo: ciò che balza agli occhi immediatamente, infatti, è l'assenza
di un'impronta capace di contraddistiguerlo.
Il film si sfila in una serie di immagini con prototipi già testati (il
ridursi progressivamente del numero dei sopravvissuti, la freddezza nel
liquidarli una volta infetti, la pseudo storia d'amore fra gli unici
rimasti) facendo leva su immagini particolarmente cruente.
Ciò che rappresenta una "svolta" è la seconda parte, ossia quando i pochi
arrivano alla meta cercata, un accampamento militare in cui si troveranno al
sicuro dagli infetti ma in pericolo dagli stessi soldati. Infatti il
comandante, per evitare che i suoi uomini si suicidassero, ha promesso loro
delle donne per garantire per "ricostruire un futuro". Allora le vittime
sacrificali di questa disgustosa promessa risultano la bambina, rimasta
ormai orfana dopo il contagio del padre, e la ragazza che aveva accompagnato
Jim sin dall'inizio.
Ma essendo nata una storia d'amore fra i due, il protagonista riuscirà ad
uccidere i soldati facendoli scannare a vicenda una volta contagiati dal
virus.
Dando a Cesare quel che di Cesare, è da menzionare lo snodarsi della trama
verso la fine, sicuramente diverso dai soliti film di questo genere: sicuri
dalla follia del virus ma in pericolo grazie alla follia umana, che spinge
alla sopravvivenza solo se presenti degli obiettivi.
Boyle rende in modo molto spinto l'aggressività dei soldati che bramano le
due ragazze (una poco più una bambina) quasi provocando la nausea per dei
gesti senza compassione che però non riescono ad avere un seguito.
La fine del film lascia a dir poco attoniti, risulta insipida.
In definitiva, un film mediocre che non vale il prezzo del biglietto.
Voto: 7,5
Gik25
Karolis
PP
Trailer:

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