Basic

Trama e Recensione di:
Basic


Voto: 7,0

: Gik25



Titolo originale: Basic
Produzione: Usa/Canada
Durata: 1h e 38'
Genere: Thriller
Regia: John McTiernan
Uscita: 31/10/2003
Attori principali: John Travolta, Samuel L. Jackson, Connie Nielsen



Trama:
Una squadra di Ranger dell’esercito Usa, durante un esercitazione, viene infiltrata nella giungla mediante un elicottero. Di una decina di soldati ne verranno recuperati solo due. Toccherà a Hardy scoprire cosa è successo agli altri. La testimonianza del primo ragazzo denota un caso di omicidio degenerato in una strage, sembra tutto risolto, ma qualcosa non quadra…

Recensione:
Basic è indubbiamente un bel film, carico di tensione e suspense. Peccato però che il regista deluda tantissimo, riuscendo a trasformare un plot sensazionale in una mezza delusione. La trama è incredibilmente complessa, troppo complessa! Solo il finale rende abbastanza chiare le vicende, a patto però di aver seguito il film con estrema attenzione. Mai visto un film con un maggior numero di colpi di scena! Purtroppo però sono così tanti e così “buttati là” senza cura e alla fine invece di stupore generano indifferenza, e si continua a vedere il film solo per curiosità. Davvero un occasione sprecata, del resto non si può basare un film sul continuo avvicendarsi di colpi di scena. Lo spettatore bombardati di cambiamenti di finale si trova disorientato e, smarrito il filo logico delle vicende se ne disinteressa… Comunque per chi non avesse capito il film è a disposizione la trama dettagliata, ovviamente se ne sconsiglia la lettura a chi non l’ha ancora visto. Il film ricorda vagamente “The Hole”, ma non c’è confronto tra la regia dell’uno e dell’altro: “The Hole” aveva una trama semplice e presentava le diverse versioni della storia date dai vari protagonisti in maniera superba, era caratterizzato da una tensione e da una suspense indicibile fino alla fine. Questo assolutamente no! Come ho detto c’è un po’ di tensione e suspense, ma siamo a ben altri livelli… Carina infine la scelta di non deludere lo spettatore con una fine drammatica (c’è un falso finale che sembra indicare una conclusione drammatica e malinconica). Peccato che proprio il finale, dopo cinque finti finali, innervosisca e deluda lo spettaore oltre ogni immaginazione. In un aggettivo: penoso (il finale). Concludendo, il film nel complesso è carino (soprattutto all'inizio e nei primi colpi di scena) e vale la pena di vederlo, peccato solo perché avrebbe potuto essere molto bello…

Voto: 7,0

Recensione di Ebola
Un’unità di rangers, capeggiata dal tenente West (Samuel L. Jackson - Pulp Fiction, Jackie Brown, Ipotesi di Reato) viene spedita nella giungla panamense per un’esercitazione di sopravvivenza a fuoco reale.
Al recupero della truppa solo due soldati sono sopravvissuti.
Inizia l’interrogatorio per la cui conduzione viene chiamato un ex ranger (John Travolta - Pulp Fiction, A Civil Action, La Figlia del Generale) noto per la sua bravura in questo campo.
Inizia così un batti e ribatti di versioni degli avvenimenti che hanno portato all’uccisione dei militari, in succedersi di cambi di versione da parte dei sopravvissuti.

La storia, all’inizio banale, velocemente insinua della testa dei protagonisti (e dello spettatore) il tarlo del dubbio.
Cos’é veramente successo nella giungla?
Una domanda con tante risposte. Risposte che cambiano mano a mano che si procede un colpo di scena dietro l’altro, fino all’ultima frase del film.

Un thriller in divisa che, ti tiene attaccato alla poltrona fino alla fine, stupendoti ed incuriosendoti ogni minuto che passa, lasciandoti alla fine un senso di inquietudine non indifferente.

Travolta, tra una battuta ed un indagine, interpreta magistralmente un personaggio che ricorda molte altre sue interpretazioni.

Grande (come sempre) Jackson nella parte minore del cattivissimo ed odiato Tenente West.

Non é un film sui militari (benché tutti i personaggi lo siano) e neanche un Court-Movie (film sui processi).

Una pellicola ricca di suspense e con una buona dose di azione ben calibrate.
Da vedere assolutamente.

Voto: 9,0



Recensione di kiky (http://www.k-sblog.it/sblog/)

94 minuti di caos, rumore e colpi di scena.
L'audio era pessimo e i dialoghi schiacciati dal continuo temporale che accompagna l'intero film, cosa che naturalmente rendeva la comprensione del filo logico alquanto complicata. Un pentolone pieno di scene già viste, con una trama troppo aggrovigliata per essere apprezzata e sopratutto senza un suo perchè.

Mi sorge però una domanda: perchè i militari quando rispondono ad un superiore devono sempre urlare "SISSIGNORE,SIGNORSI' SIGNORE, HA RAGIONE LEI SIGNORE SIGNORSI'!".....?