Sfera - Michael Crichton

Trama e Recensione di:
Sfera - Michael Crichton


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Premessa
Nel 1994 uscý nelle sale quel capolavoro di film
che era Jurassic Park, che tutti conoscono. Pochi per├▓
forse sanno che tale film Ŕ stato preso da un libro di
Michael Crichton. Un libro cosý geniale da rendere
necessario scriverne un seguito, e farne altri due
film,(che ben poco hanno a che fare con i libri). Ma
se tutto questo vi fa' storcere il naso evi sa' di
"commerciale", perchŔ Jurassic Park - il Mondo Perduto
e JP3 non vi sono piaciuti, preparatevi a leggere il
capolavoro di quell'uomo, che vi costringerÓ a
prendere in mano, come Ŕ stato con me, uno dopo
l'altro, tutti i suoi libri. Dategli una chance.

Introduzione (necessaria): l'erede di Asimoov
Nel panorama letterario moderno - in particolare
quello americano - michael crichton occupa un posto in
prima fila e non pu├▓ e non deve sfuggire al lettore
moderno, soprattutto a quel genere di lettore che
cerca in un libro qualcosa di nuovo da sapere e
imparare. In effetti ci├▓ che sconcerta nel leggere uno
dei suoi romanzi, Ŕ l'impostazione scientifica che li
contraddistingue: del resto M.C., non a caso, Ŕ
laureato in medicina, ad Havard. Forse per├▓ Ŕ proprio
questa sua caratteristica che lo rende cosý diverso
dai suoi contemporanei, cosý speciale/apprezzato e
cosý discusso. Ma di cosa stiamo parlando? Cerchiamo
di spiegarlo in due parole. Le sue opere sono ricche
non solo di descrizioni, dialoghi e quant'altro Ŕ
proprio di ogni romanzo, ma sono letteralmente
impregnati di contenuti: scientifici, principalmente,
ma anche storici o politici. Nel senso che la
narrazione Ŕ continuamente ( Ŕ qui il suo genio, per
alcuni, il suo peggior difetto, per altri) interrotta
per chiarire ci├▓ di cui i personaggi stanno parlando.
E non sono argomenti di fantascienza: o meglio, lo
sono in parte, ma presentati con un approccio proprio
dello scienziato, pi¨ che del novelliere. Cosý, tra
una battuta Ŕ l'altra, Ŕ possibile trovare la
descrizione del progetto SETI, tutt'ora in corso, per
la ricerca di vita extraterrestre; l'uso della teoria
del caos e dei modelli non lineari per lo studio di
sistemi complessi; le teorie micro e macroevolutive di
ultima generazione, come nel "Mondo Perduto"; le
tecniche di controllo degli impulsi celebrali
attraverso un microcontrollore, come in "Il terminale
uomo"; il funzionamento dell'ala di un aereo, come in
"Punto Critico"; le nanotecnologie e le reti
distribuite per l'implementazione di relative
intelligenze (artificiali) distribuite, come in
"Preda"; il concetto di universo e multiverso, come in
"Timeline"; ma anche nozioni storiche sulle ultime
trib¨ di neaderthaliani, come in "Mangiatori di
morte". A dirla tutta, la produzione crichtoniana si
presta bene per la lettura da parte di un pubblico
interessato a sapere e capire come va il mondo. La
grandezza di crichton consiste nel prendere queste
teorie, dar loro un interpretazione personale ma molto
plausibile, Ŕ realizzarci sopra un libro. Crichton, o
si odia o si ama. Molti (quasi tutti, direi) dei suoi
romanzi sono diventati film di successo: non li
considerate e non fatevi ingannare. Nei suoi libri gli
effetti speciali ce li mette lui, realizzandoli con il
pi¨ potente strumento di calcolo presente sulla Terra:
il vostro cervello: lasciatevi guidare. E se, siete
pronti, preparatevi a leggere quello che viene
considerato il suo capolavoro, visionario, superbo,
spaventoso, quasi.

La vicenda, in due righe
Oceano pacifico. Una enorme, piatta distesa di niente,
capace di scatenare in un attimo terribili forze della
natura, che tutti i marinai ben conoscono. Lý, per una
"fortuita" coincidenza, sul fondo marino viene
ritrovato quello che sembra essere un velivolo,
enorme, lungo 800 m. Cos'Ŕ? Un team di scienziati, per
la precisione un astrofisico, un matematico, una
biologa e uno psicologo, scelti accuratamente - o
almeno sembra -, viene inviato sul luogo per far luce
sull'oggetto. Nelle profonditÓ marine, in un habitat
progettato dalla Marina, il team si interroga su cos'Ŕ
quell'oggetto, com'Ŕ finito lý, perchŔ e soprattutto:
perchŔ il corallo che lo ha ricoperto ha pi¨ di 300
anni? L'unica soluzione Ŕ entrarci dentro. LÓ,
troveranno risposte parziali, logiche ma allo stesso
tempo assurde, nuove domande, e, la cosa pi¨
incredibile di tutte: una enorme sfera perfetta. A che
servirÓ? PerchŔ sembra aliena rispetto al veicolo che
la contiene? con un susseguirsi di colpi di scena
magistrali, l'autore mostrerÓ pian piano le risposte a
tutte queste domande, presentando audaci teorie
scientifiche, interessanti problemi di fisica
tutt'oggi molto dibattuti, tenendo i personaggi come
su di un filo, in equilibrio, dove la sorte di
ciascuno e collegata a quella degli altri. RiuscirÓ il
matematico geniale che studiava le serie di Fourier a
17 anni, a decifrare l'enigma? O l'astrofisico, a
capire cosa Ŕ successo? E quale sarÓ il ruolo dello
psicologo? SarÓ vero che la psicologia non Ŕ una
scienza come quella dei colleghi, o riuscirÓ invece a
dimostrare il contrario? Strane presenze,
allucinazioni, mostri marini, incomprensibili
comportamenti delle persone: con tutto ci├▓ si dovranno
confrontare i personaggi, trascinando il lettore in
una storia al limite della stabilitÓ: per arrivare
alla fine dove i sopravvissuti, sconfitti, hanno modo
di riflettere su stessi e sull'uomo, ponendo domande
imbarazzanti e mozzafiato a ognuno di noi. Per capire
che la scienza Ŕ la sfida dell'uomo e che l'ignoto
spesso non Ŕ fuori ma dentro ciascuno di noi.

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