Commandos: la trilogia

Articolo:
Commandos: la trilogia


Sam


Dai tempi in cui si strisciava dentro al fango, arrivando alle spalle dei nemici correndo, per poi sgozzarli e nascondere i cadaveri, con un realismo estremo e un gusto e un divertimento e una tensione insieme indescrivibile e si rimaneva nascosti a osservare i movimenti nemici, anche per ore, si avevano i colpi di sniper contati al limite, la spia era il re degli assassini silenziosi, si osservavano le visuali di tutti i nemici, si studiava il campo e ci si muoveva all’ istante giusto, con una precisione al limite della sopportazione, ma era divertente e gratificante, oggi di tutto questo è rimasto ben poco. Commandos:behind enemy lines e beyond the call of duty sono stati i più grandi, ci facevano passare veramente tante ore di tensione e divertimento davanti ai nostri schermi. Le missioni erano ben fatte e diversificate, forse qualcuno si ricorderà ancora i dettagli e i movimenti delle pattuglie. Beyond the call of duty introdusse diverse migliori al primo, tutte di accessori e azioni. Vennero introdotte le sigarette e il sasso per distrarre i nemici, la possibilità di stordire, ammanettare e costringere i soldati nemici a distrarre delle pattuglie, la possibilità della spia di indossare abiti di chiunque. Molte di queste modifiche erano state introdotte per risolvere praticamente l’unico difetto di Commandos: il green berret tuttofare. E devo dire che effettivamente in BTCOD si poteva utilizzare a piacimento e a seconda delle situazioni qualunque personaggio. In Commandos 2 si è persa gran parte della tensione dei precedenti, è diventato più semplice, più spontaneo e questo va a suo sfavore. Inoltre è meno serio e realistico, già a partire dai filmati, molto migliori quelli dei predecessori. Si deve dire però che il motore grafico è cambiato completamente, è in 3d ed è veramente stupefacente. Di conseguenza sono state introdotte la possibilità di vedere gli interni delle case e sottacqua e altre azioni possibili grazie al mondo in 3d, come entrare dalla finestra, calarsi con delle corde,ecc. Le musiche poi sono molto belle e più dinamiche dei precedenti, del resto per adattarsi al ritmo di gioco più veloce. Sono state introdotte azioni come poter lanciare i coltelli ma purtroppo ne sono state tolte alcune caratteristiche del primo come ad esempio se si corre si viene sentiti e quindi NON si corre mai, la spia ha le iniezioni contate mentre il cecchino ha parecchie munizioni e ne può trovare anche nel gioco, effettivamente i cadaveri si possono perquisire. Insomma Commandos 2 è un ottimo gioco, sicuramente da provare, che però perde alcune caratteristiche fondamentali rispetto al primo, forse per le proteste di alcuni giocatori che si lamentavano della difficoltà di Commandos, che invece era il suo punto di forza. Commandos 3, purtroppo, è ancora peggiorato rispetto al secondo. Modifica ancora il motore grafico e aggiunge elementi colorati vivaci veramente brutti e fastidiosi. Insomma non compratelo ma cercate piuttosto i primi due e Commandos 2; il migliore in assoluto rimane Commandos: beyond the call of duty.

include("/web/htdocs/www.hyperreview.com/home/include/footer.php");