Voto medio: 4/10
Numero recensioni: 1

Recensioni

  • Leo Pellegrini - Voto: 3/10

    Dal regista di "Friends", una opera
    che vuole porsi sulla scia di "Victor
    Victoria" e "A qualcuno piace caldo".
    Il problema è che lì c’erano due
    grandissimi registi, Blake Edwards e
    Billy Wilder, che facilmente (visto il
    loro talento prodigioso) riuscirono a
    creare due pietre miliari della
    commedia, un perfetto equilibrio tra
    farsa e sentimento, tra umorismo di
    battute e comicità di situazioni. Farse
    paradossali dal ritmo travolgente in cui
    il travestitismo era l'asse portante
    dell'azione. Ma, ahimé, nulla di tutto
    questo in “Connie e Carla” che dopo
    appena mezz’ora comincia a girare a
    vuoto, ripetendosi all’infinito per
    arrivare poi stancamente al finale mal
    realizzato, e senza essere mai
    divertente né commovente né
    coinvolgente. Difetta la sceneggiatura
    (sembra che la Vardalos abbia poco da
    dire su un argomento che è stato
    sfruttato fino all’osso dal mondo dello
    spettacolo), difetta la regia (senza
    nerbo, senza fantasia, senza alcun tocco
    d’originalità). Difetta la componente
    “musical” del film (i numeri musicali
    dovrebbero dare l’idea dell’ambiente
    squallido in cui si producono, ma sono
    in realtà squallidi).