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Batman Begins

Voto medio: 7/10
Numero recensioni: 18

Recensioni

  • GIACOMO FUSI - Voto: 8/10

    a me e' piaciuto, ce' la storia (non troppo lunga) e ce' l'azione. liscio liscio ( e poi e' batman ) quasi unico supereroe senza poteri :) non vedo l'ora di vedere nel prossimo film il JOKER!!!

  • Luca - Voto: 10/10

    un gran bel film, altro che ballo. Per una volta non si vedono le solite cavolate da super eroe e si vede qualche perchè! Consigliatissimo!

  • Roberto - Voto: 7/10

    "Quando finisce?" è la domanda che 8 spettatori su 10 si sono rivolti a metà film quando si sono accorti che gli 80-90 minuti sin lì trascorsi con fatica, costituivano solo il primo tempo di Batman Begins!E' il classico film americano con scene e frasi ad effetto tipo Spiderman, ma più lento e senza alcun spazio per sorridere. Ma poi perchè fanno 'sti film che raccontano le origini delle storie e dei supereroi, io voglio sapere che succede dopo!!!!!!!

  • Dave - Voto: 7/10

    Non sono soddisfatto. Troppe frasi cretine che potevano essere evitate. Troppe battute banali e inutili. Il film è accettabile fino a poco più della metà. La parte finale è piena di cazzate che tolgono seriosità e credibilità. Il protagonista, poi, non mi pare proprio che abbia la "faccia" per fare Batman. Manca anche un tema musicale adatto. Sicuramente meglio del Batman di Joe Schumacher, ma quello di Tim Barton rimane l'unico valido.

  • Leo Pellegrini - Voto: 7/10

    Il giovane regista inglese Christopher Nolan ci aveva regalato due dei migliori thriller visti nelle ultime stagioni, "Memento" (2000) e "Insomnia" (2002). Ritorna ora con un nuovo capitolo della serie "Batman", rinnovandola completamente, dandole slancio e dignità. Non più puro intrattenimento ma film d’autore, non più fumetto ma dramma psicologico, non più semplice miscuglio di avventura & fantastico ma seria analisi della contrapposizione vendetta-giustizia e dei guasti che i cattivi maestri possono causare. Finalmente "un giocattolone hollywoodiano" che non si basa esclusivamente sugli effetti speciali (che comunque ci sono e fanno grande spettacolo) ma costruito su una solida sceneggiatura che racconta una storia coinvolgente al massimo, a cui lo spettatore partecipa senza un attimo di noia. Bellissima l’idea di mostrare come un uomo comune (seppur multimiliardario), oppresso dai sensi di colpa e dedito alla tormentata ricerca del bene (un uomo in perenne lotta con la propria anima), riesca a diventare un supereroe imbattibile, edificando così il proprio mito: un simbolo di speranza e di forza per tutti. Assistiamo con interesse e curiosità alle varie fasi di questa "costruzione" e tutto è credibile, ogni azione ha una sua logica: il "mito" ha una spiegazione concreta. Nel delineare come le filosofie orientali possano diventare fautrici di morte e di violenza ( i cattivi sembrano dei monaci Zen «deviati», dei giustizieri impazziti) il regista forse maschera (come ha sottolineato qualche critico) la percezione che Hollywood ha del «pericolo giallo», di un cinema -superiore per tecnica e per profondità- che potrebbe mettere in discussione la sua leadership: anche se fosse vero è rimarchevole che ci si ponga il problema della diversità tra una giustizia radicale e feroce, e una dolente e umana. L’atmosfera è cupa (ma non gotico-barocca alla Tim Burton), la scenografia è quanto di meglio si sia visto, la città è un miscuglio di Chicago e Hong Kong reinventate magicamente al computer, la messa in scena è di grande raffinatezza, la fotografia fantastica, il montaggio strepitoso, la colonna sonora (forse un po’ troppo invadente) appropriata. Fantastico il ricco cast "all-stars": Christian Bale (il ragazzino che nell'87 fu il convincente protagonista de "L’impero del sole" di Steven Spielberg e all'età di 31 anni ha già' al suo attivo film come "American Psycho" e "L'uomo senza sonno") è forse il miglior Batman finora visto, Liam Neeson rinnova il suo ruolo di "Guerre stellari" con la solita bravura, Michael Caine è eccezionale come sempre, Gary Oldman si cimenta in una parte finalmente diversa e supera brillantemente la prova, Morgan Freeman rifà se stesso (ma è sempre un godimento vederlo). Infine, Katie Holmes: molto attesa, non è del tutto credibile nel personaggio che interpreta e che del resto è di contorno: la aspettiamo in un ruolo più consistente.

  • MARTA27 - Voto: 1/10

    PER TUTTI QUELLI CHE SONO ANDATI A VEDERLO NON SONO D'ACCORDO CON LORO PERCHE' E' UN SEQUEL MOLTO FINTO PERCHE' NON HO NIENTE IN CONTRARIO A CHRISTIAN BALE MA NON E' AFFATTO CREDIBILE NEI PANNI DI BATMAN

  • debora - Voto: 7/10

    Una trama insolita rispetto alla saga trasmessa...meno effetti speciali ma più storia qualche novità nella scena...molto piacevole da vedere non si avverte neppura la sua lunga durata...

  • gabriel - Voto: 7/10

    è troppo figo!!!! andatelo a vedere!!!!!

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