Dogville

Voto medio: 7/10
Numero recensioni: 10

Recensioni

  • Gabriele - Voto: 5/10

    Annientare fisicamente e psicologicamente una persona non significa prestarle indifferenza. Sia chiaro. La lettura della società omertosa punto e basta non mi convince. Mi è sembrata centrale la contrapposizione tra 2 mondi: quello povero, rurale, formato da "brava" gente che lavora, ed un mondo per definizione malvagio, giustamente demonizzato e da cui star lontani. Alla fine DEI TITOLI DI CODA, non si è più certi di questo luogo comune. I minuti di fotografie che ritraggono povera gente in atteggiamenti in qualche modo violenti mi ha lasciato interdetto. Quale è il messaggio??? Importante anche il concetto di autodeterminazione, mi spiego: se a Dogville lei si fosse fatta rispettare sin dall' inizio sarebbe successo tutto questo? Sicuramente no, la vittima e il carnefice a volte si abbracciano troppo stretti.

  • zaira - Voto: 3/10

    sono d'accordo con la recensione! film troppo lungo e noioso si poteva fare di meglio sia con la scenografia che con i dialoghi ottimo il contenuto

  • Resistance - Voto: 5/10

    Ritengo che il fulcro del film non sia la semplice ipocrisia sociale e la difficoltà nell'entrarne a far parte. Il messaggio è molto più sublime. Siamo noi a creare i nostri mostri. E' la società stessa che li crea, e noi, se accettiamo di farne parte, contribuiamo a tale processo di formazione. Chi si rifiuta di contribuire a tale subdola manipolazione (Tom), viene ghettizzato, etichettato come diverso, screditato. diviene vittima del controllo sociale. A questo punto è di fronte a un bivio: diventare come loro o soccombere.omologarsi alla massa o esserne inghiottito. E più individui si omologano, più mostri vengono a crearsi.Mostri che spesso finiranno per distruggere la società stessa che li ha creati. una critica sociale sublime e una riflessione eccellente sul controllo sociale.

  • Gabi - Voto: 9/10

    Sono assolutamente d'accordo con David...recensione ignobile, superficiale, incompleta

  • david - Voto: 9/10

    ignobile recensione,degna di chi manca di sensibilità artistica e soprattutto vitale.

  • stefania - Voto: 8/10

    penso non potrebbe esistere una città diversa da Dogville. si sà, la società è piena di immondizia e nessuna sembra volerla raccogliere, o peggio, nessuno sembra proprio vederla. la sottilezza del tema evidenzia in maniera profonda il significato del film. io sono rimasta stupita pocanzi la fine del film, ma riflettendoci bene, il significato del film era lampante. la gente vede, sente ma è come se questi due sense non li appartengano, perchè preferiscono continuare a far finta di niente...l'indifferenza è il problema di ogni realtà sociale. penso che il film sia una sottile critica all'ipocrisia della società. nonostante gli sforzi, i lavori e l'anima che metti per esserne parte, l'indifferenza è comunque più forte di ogni altra cosa. un film veramente profondo...forse troppo profondo per essere capito da tutti.

  • andrea - Voto: 9/10

    film surreale e molto riflessivo, film molto educativo

  • sharky - Voto: 6/10

    il finale a sorpresa è la cosa più "giusta" nel film. la vendetta finale non poteva essere l'inizio del film? questo giustificava il guardarlo! se il villaggioè una rappresentazione della mentalità chiusa umana, è azzeccato. altrimenti è una palla!

  • luciano - Voto: 8/10

    ATTENZIONE: SPOILER/FINALE ATTENZIONE: SPOILER/FINALE ATTENZIONE: SPOILER/FINALE ATTENZIONE: SPOILER/FINALE Una pecorella, che subisce senza reagire, ma che è in realtà un lupo ben più feroce di quanto ci saremmo aspettati...

  • Silvi - Voto: 7/10

    Per tutto il film non ho fatto altro che pensare a quanto stupido era stato il regista. Poi mi sono dovuto ricredere: da metà in poi si inizia a notare il crescendo Orwelliano, poi Grace scopre le sue carte. Chi è veramente Grace? Una nobile fanciulla tanto dolce e sottomessa? O una donna crudele che cerca di fuggire da se stessa rifugiandosi in mezzo a gente che credeva migliore? è questa l'interpretazione che molti hanno dato al film. E in parte è innegabile che sia così. Insomma, davvero notevole.