Saturno Contro
Numero recensioni: 4
Recensioni
- bim0 - Voto: 3/10
Il peggior film che ho visto quest'anno......e sono anche andato a vedere olè di Boldi.
- Ricky - Voto: 1/10
Film da evitare! Lento, brutto e angosciante. La locandina trae in inganno poiché appaiono tutti sorridenti. In realtà nel film c'è poco da ridere. L'idea poteva essere buona ma secondo me è stata mal realizzata.
- cinzy - Voto: 10/10
Il film è drammatico, troppo drammatico. il cast mi piaceva e ho deciso di vederlo anche se non ho capito se lorenzo ha preso l ecstasi o è morto poi per cause naturali? non mi aspettavo tutta questa tragicità e freddezza nemmeno la scena così lunga nell obitorio. questo film fa riflettere: voglio solo dirvi che sono uscita dalla sala con gli occhi inzuppati, un mal di testa da pazzi e una tristezza ed un malessere generale. se siete depressi o avete vissuto da poco un lutto familiare vi consiglio di evitarlo categoricamente è veramente straziante! un saluto ciao
- Ornella Caradonna - Voto: 5/10
dopo grandi successi come “le fate ignoranti” e “la finestra di fronte”, il regista ferzan ozpetek torna a sbancare il botteghino con “saturno contro”, reclutando un cast d’eccezione. un film italiano, che dipinge le problematiche relazionali della società d’oggi con sapienti tocchi da maestro. i giochi di telecamera proiettano gli spettatori in un’atmosfera densa di emozioni, da cui non si può sfuggire, in un rapporto intimo con i tormentati protagonisti della vicenda. c’è uno stefano accorsi in una versione già vista, quella del quarantenne in preda alla temuta crisi di mezza età, che non sa come affrontare il suo senso di smarrimento nei confronti di una vita che sarebbe troppo comoda. la difficoltà sta proprio nel proseguire un percorso sereno insieme agli affetti più importanti, i fedeli amici e la moglie angelica, affermata psicologa (margherita buy) . emerge ancora una volta il leit motiv che libera dalla paura di raggiungere un’esistenza felice e che sembra essere orm ai l’esito inesorabile di una storia d’amore: il tradimento. in questo quadro di adulti confusi e rassegnati a questo destino, i problemi dei figli della coppia non sono minimamente tenuti in considerazione, né dai genitori, né dai loro amici, che cercano sempre momenti per riunirsi tra loro e che tanto si prodigano l’uno per l’altro nel momento del bisogno. altro tema centrale è l’omosessualità, messa in scena dall’intensità della relazione tra davide (pierfrancesco favino) , artista estroso e creativo, e lorenzo (luca argentero) . l’improvviso deterioramento della salute di quest’ultimo sconvolge i delicati equilibri interni alla cerchia di amici. la granitica sicurezza di davide, punto di riferimento per tutti, crolla sotto le spinte del dolore per la perdita del suo amato. nonostante la drammaticità della vicenda, non mancano i momenti di ironia, soprattutto grazie alla presenza della bravissima serra yilmaz. ottima anche la performance di ambra angiolini, nei panni dell ’esperta in oroscopo del gruppo: la sua apparente spensieratezza nasconde un’estrema complessità, la quale ne fa un personaggio chiave per le riflessioni che si vogliono stimolare. tra queste, il messaggio politico di riconoscere diritti a tutte le coppie di fatto, perché i sentimenti autentici non devono conoscere discriminazioni. la felicità viene rappresentata come sfuggente, per colpa degli stessi protagonisti, che se la lasciano scappare quanto più si materializza nelle cose più semplici, come una festa di compleanno o una partita di ping pong. ciò che svanisce, sono la speranza, la volontà e la determinazione di raggiungere questo stato mentale.
