Maial College
Anno 2003
- Titolo originale
- Van Wilder
- Durata
- 1h e 32'
- Genere
- Commedia
- Regia
- Walt Becker
- Uscita
- 2003-04-24
- Attori principali
- Tara Reid (Gwen), Ryan Reynolds (Van Wilder)
Voto in archivio 7.00/10
Trama
Van Wilder è famoso al Coolidge College per la sua
straordinaria
capacità
di organizzare feste da sballo. Dopo sette anni di college
Van non ha nessuna
intenzione di lasciare la comoda vita, fatta di feste e
divertimenti. Ma il padre decide di tagliargli i fondi.
Van non si dà per vinto, richiede di pagare la retta a
rate e si dà da fare nel tentativo di rimediare i soldi
che gli servono.
Decide di sfruttare il suo talento naturale: organizza feste a pagamento per le varie comunità (Delta Iota, ecc).
Nel frattempo Gwen, una reporter del quotidiano del college, deve scrivere un articolo su di lui. E lo fa mettendolo un po’ in cattiva luce, facendolo apparire come il ragazzo che si fa pagare sfruttando i punti deboli degli altri.
Un po’ alla volta, tra una gag e l’altra, Gwen finirà per affezionarsi a Van e si renderà conto che in realtà è un ragazzo dal “cuore d’oro”. Alla fine lascerà il vecchio ragazzo, studioso e apparentemente in gamba, ma in realtà meschino e opportunista.
Una commedia simpatica, più che un film comico con un messaggio di fondo: l’apparenza inganna.
Decide di sfruttare il suo talento naturale: organizza feste a pagamento per le varie comunità (Delta Iota, ecc).
Nel frattempo Gwen, una reporter del quotidiano del college, deve scrivere un articolo su di lui. E lo fa mettendolo un po’ in cattiva luce, facendolo apparire come il ragazzo che si fa pagare sfruttando i punti deboli degli altri.
Un po’ alla volta, tra una gag e l’altra, Gwen finirà per affezionarsi a Van e si renderà conto che in realtà è un ragazzo dal “cuore d’oro”. Alla fine lascerà il vecchio ragazzo, studioso e apparentemente in gamba, ma in realtà meschino e opportunista.
Una commedia simpatica, più che un film comico con un messaggio di fondo: l’apparenza inganna.
Recensione
Si noti che il titolo inglese del film era “Van Wilder”,
e solo in italiano, forse per invogliare il pubblico ad
andare a vederlo, diventa “Maial
College”.
È un film molto diverso da come ve lo aspettereste: di
“maial” c’è veramente poco, o forse è la tv spazzatura di
oggi che per confronto lo rende più blando.
Il film è una commedia a metà tra il romantico e il comico, ambientato in un college americano dove il protagonista, un mago nell’organizzare feste da sballo, dopo sette anni deve ancora laurearsi.
Il film parte lento e non raggiunge mai il ritmo di American Pie, e delle varie parodie di Screma che si sono susseguite in questi anni. Per dare un idea, se in Scary Movie ci sono una trentina di gag, qui ce ne saranno a mala pena sei o sette. Torno quindi a ripetere: più che un film comico è una commedia, carina e vagamente sentimentale. Divertente soprattutto da metà in poi, in pratica dalla scena dei cannoli ripieni (scena che secondo me potevano evitare…).
Insomma se volete solo farvi quattro risate ci sono film più belli, ma se volete ridere e gustarvi una trama abbastanza solida, (in Scary Movie e American Pie la trama è un puro pretesto), allora date un’occhiata a questa divertente commedia.
Il film è una commedia a metà tra il romantico e il comico, ambientato in un college americano dove il protagonista, un mago nell’organizzare feste da sballo, dopo sette anni deve ancora laurearsi.
Il film parte lento e non raggiunge mai il ritmo di American Pie, e delle varie parodie di Screma che si sono susseguite in questi anni. Per dare un idea, se in Scary Movie ci sono una trentina di gag, qui ce ne saranno a mala pena sei o sette. Torno quindi a ripetere: più che un film comico è una commedia, carina e vagamente sentimentale. Divertente soprattutto da metà in poi, in pratica dalla scena dei cannoli ripieni (scena che secondo me potevano evitare…).
Insomma se volete solo farvi quattro risate ci sono film più belli, ma se volete ridere e gustarvi una trama abbastanza solida, (in Scary Movie e American Pie la trama è un puro pretesto), allora date un’occhiata a questa divertente commedia.
Recensione 2
Una commedia leggera, anche se decisamente insolita. Lo si potrebbe definire demenziale ma non troppo. Tre ragazzi iniziano a trasformarsi in zombie, la mutazione ha effetti positivi e negativi, ma i tre sono entusiasti dei superpoteri e sfruttano la loro forza per riscattarsi agli occhi dei loro compagni.
Il film non è eccezionale però qualche gag è più che azzeccata e riesce costantemente a mantenere lo spettatore divertito.
Il ritmo è vivace, ma per godere dell'umorismo ci vuole un po' di stomaco. Alcune scene infatti sono quasi imbarazzanti e il sorriso appare un po' forzato.
Nel complesso si tratta di un filmetto discreto, ma non eccezionale, e soprattutto non per tutti.
Note dal catalogo
Una commedia divertente e sentimentale con una leggera morale di fondo: l'apparenza inganna! Nonostante il titolo, il film non ha molte scene erotiche