prova Vero Come La Finzione - recensione trama film

Vero Come La Finzione: trama e recensione

Vero Come La Finzione
Titolo originale: Stranger than fiction
Produzione: USA
Durata: 113
Genere: Commedia
Regia: Marc Forster
Uscita: 2007-02-02
Attori principali: Will Ferrell, Maggie Gyllenhaal, Dustin Hoffman, Queen Latifah, Emma Thompson, Denise Hughes, Eli Goodman, Michael Cook, Tom Hulce, Tony Hale
Scheda di Opinioni
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- Voto: 7.8/10 (8 voti)

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Trama:
Harold Crick è un agente del fisco che sente di continuo una voce che descrive tutto ciò che fa. Quando scopre che appartiene ad una scrittrice, la quale sta scrivendo un libro che pare la sua biografia, farà  di tutto per cambiare un non.. lieto fine.
Recensione:
La verità e la finzione nella vita di tutti i giorni si confondono continuamente, a chi non è mai capitato di immaginare una colonna sonora per un particolare momento che si sta vivendo o di, potendo, riscrivere il finale di alcune situazioni. L'agente del fisco Harold Crick da un giorno all'altro sente una voce che descrive le azioni che svolge con una strana accuratezza letteraria e credendosi pazzo ricorre alla classica psichiatra che non esita a prescrivere psicofarmaci. Il tutto è molto più poetico invece, un funzionario delle tasse che conta le spazzolate che da ai denti, gli scalini, un genio matematico con una vita senza passione, senza slanci e spontaneità impara con il tempo cosa significa agire senza spulciare trattati mentali o calcolare le percentuali di rischio. In un normale giorno di lavoro incontra la panettiera Ana Pascal (Maggie Gyllenhaal) completamente opposta per stile di vita e ideali che farà breccia nel cuore del nostro agente. L'avventura letteraria quindi prosegue con due possibili svolgimenti, l'incontro con una persona esterna può portare la sua esperienza ad una fine tragica o degna delle più classiche commedie. Con l'aiuto dell'esperto di letteratura, nonchè bagnino a tempo perso, Jules Hilbert (Dustin Hoffman) il protagonista capirà cosa è giusto fare, rivelando la sua vera natura.Il personaggio principale di una storia però non è mai senza poteri o abilità, Harold ha il suo orologio autoilluminante e meccanico che scandisce impietoso tutti i momenti della sua vita e che sarà determinante quando la scrittrice in pieno blocco artistico Kay Eiffel (Emma Thompson) si ritroverà faccia a faccia con il suo protagonista. Scritto come i migliori dei libri e dei film, questo "Vero come la finzione" a parte la traduzione impietosa del titolo, ci porta a scoprire uno scrittore di sceneggiature brillante come Zach Helm, curriculum quasi illibato ma straordinario senso del tempo e del ritmo, una perfetta alchimia tra storia raccontata e vissuta, bivi continui tra cui scegliere che danno l'idea di nascondere altre innumerevoli peripezie dell'eroe protagonista. Burattinaio che regge i fili di tutti questi attori talentuosi è Marc Foster, regista tutt'altro che sconosciuto di cui si sentirà parlare per bond 22 il prossimo anno, ma che ha già diretto film di successo, giovanissimo ma di gran talento e senso delle proporzioni. Per i romantici del mondo, ma non solo, anche per chi non smette mai di sperare nonostante la vita gli si ritorca contro continuamente e per chi non ha coraggio e da troppo tempo nasconde i suoi sogni dietro facciate sicure,ma internamente vuote. da segnalare: la matematica e la scienza hanno un ruolo fondamentale in tutta la pellicola, fate caso ai nomi dei protagonisti e ai disegni tecnologici e scientifici che appaiono di continuo, originali e accurati elementi.
Voto: 8
Ambra Zamuner

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