They

They
Voto: 6,5/10

Trama

Julia soffre da molti anni di strane allucinazioni notturne. Vede strani mostri che scompaiono appena compare una qualsiasi fonte di luce. Quando i suoi amici muoiono nel tentativo di aiutarla, capirà che non sono solo allucinazioni.

Recensione

Un horror senza molte pretese che ricalca le orme di "Al calare delle tenebre" ma al contrario di quest'ultimo è abbastanza insignificante. La trama è davvero linearissima e non c'è alcun colpo di scena che possa aumentare la suspense o tenere alta l'attenzione. Non fraintendetemi, il film non è monotono e non è completamente da buttare via. ma ce ne sono decisamente di migliori. Possiamo dire che è sullo stesso livello di "The Pool", al quale indirettamente assomiglia un po' (non per la trama ovviamente): scopiazza qua e là elementi da vari film di successo senza poter arrivare a brillare di luce propria.

Insomma il regista non è dei piì affermati e le conseguenze sono evidenti in un film che è poco piì che mediocre. Del resto il tema è già stato trattato in film molto piì belli quindi non vale proprio la pena di affittarlo. Nonostante tutto è vedibile, se lo danno sul piccolo schermo dategli un'occhiata.

Voto: 6,5





Recensione di Ebola
Strano film. Ancora non ho capito perchè mi è piaciuto.

La storia è una variante della favola del Babau, l’uomo nero, il
Sandman che viene di notte per mangiare i bimbi cattivi.

La protagonista viene contattata da un amico di infanzia che viene
tormentato da una fobia chiamata “terrori notturni” che gli
impedisce di stare al buio. Dopo il suicidio del suddetto amico, la
ragazza comincia a ricordare il suo passato, ed inizia ad indagare
su questi “terrori notturni” scoprendo che non solo alcuni amici del
suicida hanno le stesse fobie, ma lei stessa comincia ad esserne
afflitta.
Da qui una serie di sviluppi di poco conto con trovate anche
ridicole ed inutili al fine del racconto, ma comunque d’effetto.

Ci sono queste creature senza nome, denominate semplicemente “Loro”
(“They” appunto), che vivono nella “dimensione oscura” (molto primi
anni 90 come concetto) il cui unico tramite con la nostra
“dimensione” è il buio.

Queste bestie rapiscono i bambini quando sono piccoli, li marchinano,
e passati una ventina d’anni, li vanno a ripescare per
sgranocchiarseli con calma nella loro tana.

Ok l’idea sembra abbastanza cretina, ma il film è girato in modo
angosciante.
Si nota molto il tocco di Wes Craven , che produce la pellicola.

La scena iniziale è una delle piì tese che abbia mai visto. Sarà per
la mia personale paura del buio (forse per questo l’ho apprezzato
tanto), ma non mi capitava di voler distogliere lo sguardo dallo
schermo da quando a 12 anni vidi “la casa dell’orco”.

Le creature sono presentate nella maniera piì terrificante, ovvero
non vengono mostrate, se non in parte, così da suggerirci solo
un’idea del loro aspetto, e lasciare la costruzione della loro forma
alla nostra immaginazione. Alla nostra paura.

Gli attori sono alle prime armi, e spesso si vede, ma non disturba.

Un film “cattivo” e spietato. Il messaggio è chiaro: non possiamo
sfuggire alle nostre paure, e prima o poi soccombiamo ad esse.

Se vi è piaciuto tanto “Scream” resterete però delusi. Infatti per
molte persone questo è il peggior horror mai visto.

Interessante il finale.

Nota: il film sarebbe dovuto uscire mesi fa per l’home video, ma
ancora non si trova.

Un film deludente che sembra quasi una brutta copia di "Al calare delle tenebre". E' vedibile, ma vi sconsiglio di affittarlo.