prova Ragazze Interrotte - recensione trama film

Ragazze Interrotte: trama e recensione

Ragazze Interrotte
Titolo originale: Girl interrupted
Produzione: Usa
Durata: 127
Genere: Drammatico
Regia: James Mangold
Uscita: 2000-03-24
Attori principali: Clea DuVall, Brittany Murphy, Vanessa Redgrave, Whoopi Goldberg, Jared Leto
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- Voto: 8.6/10 (33 voti)

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Trama:
Tratto dalle memorie di Susanna Kaisen, dopo aver tentato il suicidio entra in una casa di cura per malattie psichiche. Ivi conoscerà Lisa, una ragazza per la quale proverà un'insana attrazione.
Recensione:
1967. Susanna Kaisen (Winona Rider) è la tipica adolescente confusa, insicura, alla ricerca della propria identità. Tuttavia una sua azione incosciente - il tentativo di suicidio in uno stato di semi incoscienza - la porta da uno psicanalista. La diagnosi è presto fatta: soffre di Borderline, disturbi della personalità. Così Susanna insieme allo psichiatra conviene nel farsi ricoverare al Claymoore Ospital. Qui conosce Lisa (Angelina Jolie), Daisy (Brittany Murphy) e Polly (Elizabeth Moss) una ragazza con il viso ustionato. Susanna farà amicizia specialmente con Lisa ma dovrà scegliere fra il mondo folle delle sue amiche e quello reale, grazie al sostegno dell'infermiera Valerie (Whoopi Goldberg) e dagli psichiatri a disposizione dell'ospedale. Le azioni si svolgono quasi interamente all'interno della struttura. Ivi i personaggi interagiscono fra loro e con i dipendenti, dando vita a esilaranti scene dovute alla follia delle loro menti. L'inquadratura è la lente di ingrandimento utilizzata dal regista per porci il suo messaggio filmico. Essa distanzia la protagonista, Susanna, dal resto delle degenti; ci mostra come la sua difficoltà, in un mondo malato, è quasi normalità. Significativa in questo senso la frase dell'infermiera Valerie: "Tu non sei malata..(...)". James Mangold vuole soffermarsi sul confine fra follia e normalità, fra prigione e ospedale, sul valore dell'amicizia. Tale confine si dimostra piuttosto labile, perché gli insani mentali sono capaci di discorsi logici e coerenti, sulla base però di principi irrazionali. Da lodare la prestazione di Angiolina Jolie (Lisa) che è valsa la nomination all'Oscar come attrice non protagonista.
Voto: 7,5
Paola Priola
Trailer:

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