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Intervista al regista e al cast di Fast Food Nation - Intervista

Intervista al regista e al cast di Fast Food Nation - Intervista
Intervista

Intervista allo sceneggiatore e regista di "Fast Food Nation"  Richard Linklater e agli attori Greg Kinnear e Catalina Moreno:   Richard Linklater: "Il modo in cui scegli di mostrare la gente che lavora, che c'è dietro un pasto al fast food ti porta a creare una definizione precisa di chi siano in realtà queste persone, persone che di solito nessuno vede e spero che la gente dopo averci fatto caso dica "Ehi, questo proprio non lo sapevo"   E' una di quelle cose da imparare, insomma è chiaro che il tuo hamburger non compare dal nulla, c'è tutto un sistema dietro?e tu tecnicamente te ne rendi conto, ma lo conosci sul serio? Se sei portato a dimenticare o a non fare caso a certe cose, le capisci veramente? Così ho pensato di dover analizzare la vita di queste persone, gli effetti, l'ambiente in cui si trovano, perfino gli animali e tutto ciò che li riguarda, credo che colpisca la sensibilità e la psiche in modi diversi. Arriva al cervello, ma molto di più al cuore, ti fa capire quanto sia giusto prenderne atto e pensarci, riflettere in modo più profondo. Tra l'altro credo che questo sia il miglior modo di comunicare, non puoi solo riempire la testa con immagini e fatti. E' davvero una cosa che viene considerata in modo astratto e penso che per tutti sia così, ad esempio il personaggio interpretato da Greg Kinnear è uno dei tanti che ha un atteggiamento del tipo "Va bene, credo che questo è il modo in cui funzionano realmente le cose" e pur conoscendo la verità non arriva a  pensarci in modo più accurato di così."   Catalina Sandino Moreno: "Mi sento responsabile, come attrice che interpreta ruoli importanti e latini, di cercare di annullare gli stereotipi. Sono un'immigrata Colombiana e quindi ci tengo particolarmente a scegliere questi ruoli. Voglio solo interpretare gli immigrati per come sono in realtà, cercando di rendere la loro umanità. A volte le persone, la società tendono a de-umanizzarli, sono lasciati in un posto e nessuno se ne cura. In realtà sono importantissimi e sono esseri umani ecco perché amo interpretare questo tipo di personaggi."   Greg Kinnear: "Credo che la gente reagirà, come spesso succede, in modo diverso di fronte a questo film. Cerca davvero di condurti alle tue posizioni riguardo un tipo di industria alla quale non sei stato educato. Io non lo sono stato. Ordini il tuo panino in questa enorme industria del fast food da 125 miliardi di dollari l'anno, e quando ti arriva è caldo, in questa piccola scatolina e tu lo scarti ed è un pasto veloce e conveniente ed è anche un sacco di altre cose. Oltre che buono. Ma nel momento in cui inizi ad analizzare il tipo di globalizzazione cui stai assistendo, in termini di quanti milioni di tonnellate dello stesso cibo sono servite nello stesso modo, non solo nel nostro paese, ma in Europa, Asia, in Russia e all'uniformità di tutto questo?.ti accorgi che è un concetto piuttosto scioccante. Devi davvero imparare a ragionare e chiederti delle cose, perché la responsabilità del consumatore è importante quanto la responsabilità dell'azienda. Bisogna chiedersi: a quale costo? A quale costo?"   Ambra Zamuner     Fonte:  Abc

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Intervista allo sceneggiatore e regista di "Fast Food Nation"  Richard Linklater e agli attori Greg Kinnear e Catalina Moreno:   Richard Linklater: "Il modo in cui scegli di mostrare la gente che lavora, che c'è dietro un pasto al fast food ti porta a creare una definizione precisa di chi siano in realtà queste persone, persone che di solito nessuno vede e spero che la gente dopo averci fatto caso dica "Ehi, questo proprio non lo sapevo"   E' una di quelle cose da imparare, insomma è chiaro che il tuo hamburger non compare dal nulla, c'è tutto un sistema dietro?e tu tecnicamente te ne rendi conto, ma lo conosci sul serio? Se sei portato a dimenticare o a non fare caso a certe cose, le capisci veramente? Così ho pensato di dover analizzare la vita di queste persone, gli effetti, l'ambiente in cui si trovano, perfino gli animali e tutto ciò che li riguarda, credo che colpisca la sensibilità e la psiche in modi diversi. Arriva al cervello, ma molto di più al cuore, ti fa capire quanto sia giusto prenderne atto e pensarci, riflettere in modo più profondo. Tra l'altro credo che questo sia il miglior modo di comunicare, non puoi solo riempire la testa con immagini e fatti. E' davvero una cosa che viene considerata in modo astratto e penso che per tutti sia così, ad esempio il personaggio interpretato da Greg Kinnear è uno dei tanti che ha un atteggiamento del tipo "Va bene, credo che questo è il modo in cui funzionano realmente le cose" e pur conoscendo la verità non arriva a  pensarci in modo più accurato di così."   Catalina Sandino Moreno: "Mi sento responsabile, come attrice che interpreta ruoli importanti e latini, di cercare di annullare gli stereotipi. Sono un'immigrata Colombiana e quindi ci tengo particolarmente a scegliere questi ruoli. Voglio solo interpretare gli immigrati per come sono in realtà, cercando di rendere la loro umanità. A volte le persone, la società tendono a de-umanizzarli, sono lasciati in un posto e nessuno se ne cura. In realtà sono importantissimi e sono esseri umani ecco perché amo interpretare questo tipo di personaggi."   Greg Kinnear: "Credo che la gente reagirà, come spesso succede, in modo diverso di fronte a questo film. Cerca davvero di condurti alle tue posizioni riguardo un tipo di industria alla quale non sei stato educato. Io non lo sono stato. Ordini il tuo panino in questa enorme industria del fast food da 125 miliardi di dollari l'anno, e quando ti arriva è caldo, in questa piccola scatolina e tu lo scarti ed è un pasto veloce e conveniente ed è anche un sacco di altre cose. Oltre che buono. Ma nel momento in cui inizi ad analizzare il tipo di globalizzazione cui stai assistendo, in termini di quanti milioni di tonnellate dello stesso cibo sono servite nello stesso modo, non solo nel nostro paese, ma in Europa, Asia, in Russia e all'uniformità di tutto questo?.ti accorgi che è un concetto piuttosto scioccante. Devi davvero imparare a ragionare e chiederti delle cose, perché la responsabilità del consumatore è importante quanto la responsabilità dell'azienda. Bisogna chiedersi: a quale costo? A quale costo?"   Ambra Zamuner     Fonte:  Abc