prova I fantastici 4 e Silver Surfer - recensione trama film

I fantastici 4 e Silver Surfer: trama e recensione

I fantastici 4 e Silver Surfer
Titolo originale: Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer
Produzione: Usa
Durata: 135
Genere: Fantastico/Azione
Regia: Tim Story
Uscita: 2007-06-15
Attori principali: Ioan Gruffudd, Michael Chiklis, Moneca Delain, Julian McMahon, Beau Garrett, Ulla Friis, Chris Evans, Kerry Washington, Andre Braugher, Jessica Alba
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- Voto: 8.3/10 (39 voti)

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Trama:

“Ogni volta che compare lui, dopo otto giorni muore un pianeta” Non è esattamente il regalo di nozze che Sue e Reed si aspettano, ma Silver Surfer, araldo di Galactus entità cosmica del mondo Marvel, che si è sottomesso a lui per salvare la sua donna ed il suo pianeta, non è certo in vena di scherzi. Questa volta i Fantastici 4 non hanno solo il Dottor Destino, liquidato momentaneamente nel primo episodio, ma un nemico nuovo di zecca, creato dai maghi della computer grafica che ci avevano regalato l’incanto del Signore degli Anelli e il riuscitissimo ultimo King Kong.
Recensione:
Non è facile fare un sequel, in special modo se il primo film non brillava di certo nel panorama di pellicole affini tratte dall’universo Marvel, come Spiderman che continua a non sbagliare un film, oppure X-Men che resta sempre uno dei più aderenti al background sia dei buoni che dei formidabili cattivi, e penso a Magneto, il più riuscito dei malvagi del mondo Marvel, secondo solo al Joker di Nicholson, che però veniva dal versante DC Comics. Il primo Fantastici 4 coglieva sostanzialmente l’aspetto più ingenuo del quartetto, senza regalare approfondimenti, anzi filmando l’inizio della coesione del gruppo come unica concessione al versante psicologico. Questo secondo comincia dove l’altro finisce aggiungendo tasselli alla profondità dei rapporti interpersonali, e nel contempo ampliando il concetto di minaccia già molto presente nel primo, portando quindi i F4 al livello cosmico della saga, che comincia ad essere più aderente al fumetto. Anche la comparsa di Silver Surfer aggiunge spessore alla trama nell’ottica cosmica originale del fumetto. Jessica Alba, bellissima donna niente affatto invisibile è il cuore del gruppo, anche se le espressioni più tristi, come già nel primo sono tutte di Ben. Johnny Storm, la torcia umana sprizza entusiasmo da tutti i pori e non si fatica ad immaginarlo prendere fuoco. La regia è adatta ma a volte minimale, forse troppo per un fumetto, ma qua siamo nel gusto personale. L’idea che viene è che il gruppo, seppur più in sintonia debba lavorare ancora un po’ per esser visto come un tutto unico. Gli effetti speciali sfiorano la magia, Silver Surfer è bellissimo, nella sua connotazione ambigua, che lascia sperare un successivo film con la sua storia.
Anna Maria Pelella
Trailer:

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