Spy Kids
Le due migliori spie di tutto il mondo, Gregorio e Ingrid Cortez, si sono sposate da alcuni anni e hanno abbandonato il “lavoro” per accudire i figli. Quando il mondo è minacciato da un esercito di bambini robot costruiti dal pazzo Floop i due non esitano a tornare al lavoro. Ma quando saranno catturati i figli dimostreranno di che pasta sono fatti divenendo mini agenti segreti.
Recensionedi Gik25
Davvero bravo il regista di questa riuscita commedia per ragazzi. Sebbene Rodriguez in passato abbia diretto film appartenenti a generi diversi, se la cava molto bene anche qui. Del resto stiamo parlando del regista di titoli come: “C'era una volta in Messico“, “Dal tramonto all'alba”, “Desperado” e “Four Rooms”. Insomma un regista con le carte in regola.
Il cast è azzeccatissimo: il bambino che è al suo primo film se la cava bene, ancora meglio la bambina che ha già recitato. Bravi anche Banderas e Gugino, che del resto non sono certo alle prime armi. Una curiosità: il film ha già un seguito e sta per uscire il terzo episodio. Tutti sono diretti dallo stesso regista e hanno buona parte del cast in comune.
Il film è dunque un incrocio tra una commedia vera e propria e un film di 007, che riesce a mantenere alto l’interesse durante tutta la visione. Lo stile è molto variopinto e un po’ caotico. La trama è molto semplice e contornata da elementi adatti quasi ad un cartone animato (alcuni cattivi sembrano giocattoli e il nemico numero uno si chiama Floop e dirige un cartone per bambini, gli agenti segreti catturati non vengono uccisi ma trasformati in pupazzi viventi)
In conclusione il film è molto divertente, e adatto anche a un pubblico adulto. Però si nota molto che il target di età è quello inferiore ai quattordici anni e per un adulto il film rimane un momento di divertimento, ma nulla di più. Senza contare che le “forzature” da cartone potrebbero anche infastidire per le limitazioni e la struttura un po’ “buffonesca” che apportano all’intero film.
Vedetelo, magari la prossima volta che lo danno in televisione. E se avete figli piccoli a cui volete farlo vedere, vedetelo pure insieme a loro: non c’è violenza e vi divertirete anche voi…
Una commedia brillante firmata da un bravo regista. Adatta a tutta la famiglia
