The descent

Trama e Recensione di:
The descent


Voto: 8,0

Emiliano

Scheda di Opinioni

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Titolo originale: The Descent
Produzione: Gran Bretagna
Durata: 1h e 39'
Genere: Horror
Regia: Neil Marshall
Uscita: 21 Ottobre 2005
Attori principali: MyAnna Buring, Craig Conway, stephen Lamb, Shauna Macdonald, Molly Kayll, Natalie




Trama e Recensione:
Ragazzi premetto subito che sono almeno 5 anni che aspetto un horror così!!!
Essendo me medesimo grande appassionato di cinema gore e trash più assoluto, sono di gusti piuttosto difficili ed enormemente scettico sugli horror della nuova generazione. Penso sia stato l'unico film negli ultimi anni ad avermi incollato allo schermo per un'ora e mezza, e poi ho fatto pure fatica a staccarmi.
Storia semplice: un gruppo di amiche si ritrova ogni tanto per compiere la loro avventura annuale. Si parla di sport estremi, tipo esplorare una cava sotterranea incontaminata, che voglia!
L'inizio del film è scioccante e ci toglie ogni parola e commento (ma ho sbagliato sala? Ma non era un film d'avventura?). Pronti via, due cadaveri! Magnifico, allora fai sul serio, adesso devi stupirmi però.e il caro Neil Marshall ci riesce in pieno. Ci porta nell'oscurità delle grotte sotterranee e in 50 minuti di film l'ansia cresce, cresce e non si ferma.ma perché? Perché sentiamo che sta per accadere qualcosa, o meglio, lo vogliamo fortemente, d'altronde le immagini, i colori forti come il nero e il rosso delle luci artificiali non lasciano presagire nulla di buono!
Orchi? Troll? Pipistrelli? Alieni? No. Molto di più. Nonostante la situazione ci metta dalla parte delle ragazze che non sanno più dove andare, e lo spirito materno che ognuna di esse mostra verso l'altra ci impietosisca, l'attenzione si focalizza su di lei: la creatura!!!
Mi sembra chiaro che il regista abbia visto più di una volta il capolavoro assoluto di Murnau datato 1922, Nosferatu. Già, proprio così. Non ci vede, ma si è adattato perfettamente all'oscurità e quel che è peggio è che assomiglia al principe della notte. Pelato, orecchie a punta e dentatura a metà tra un vampiro e uno squalo, in due parole semplicemente sublime. L'essenza del male: privo di emozioni, rimane solo istinto, istinto di sangue.
E' un gran film horror contando che non ci siano effetti speciale esagerati in stile Hellraiser o From Beyond; i morti viventi e i licantropi non sono più di moda, è il tempo dei vampiri mutanti!

Voto: 8,0