Red Dragon

Trama e Recensione di:
Red Dragon


Voto: 8,5

Gik25

Scheda di Opinioni

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Titolo originale: Red Dragon
Produzione: Usa
Durata: 2h e 05'
Genere: Thriller
Regia: Brett Ratner
Uscita: 25/10/2002
Attori principali: Anthony Hopkins (Hannibal Lecter), Edward Norton (Will Graham), Ralph Fiennes (Francis Dolarhyde)

Trama:
Sono passati tre anni dal giorno in cui ha catturato Hannibal Lecter. Da quel giorno Will Graham vive lontano dai crimini e dall’FBI. Ma il suo superiore di un tempo lo prega di tornare ad aiutarlo a risolvere il caso su cui sta lavorando: un serial killer soprannominato dalla stampa “lupo mannaro” massacra intere famiglie nelle notti di luna piena. Mancano poche settimane al prossimo plenilunio e l’unico modo di arrivare al criminale sembra quello di chiedere aiuto al dottor Lecter.


Recensione:
Il film è il remake di “Manhunter” (tratto dal Romanzo di Thomas Harris) nonché l’ultimo capitolo della trilogia intitolata al celebre dottor Hannibal Lecter. Gli eventi descritti nel film hanno luogo in un periodo precedente a quelli de “Il Silenzio degli Innocenti” per cui è più corretto parlare di “prequel”.

Inizio col dire che il film abbandona le atmosfere gotiche, truculente e assai criticate del secondo episodio per ritrovare le stesso superbo stile del primo episodio. Per quanto credo che “Il silenzio degli Innocenti” sia il migliore dei tre film, questo si avvicina parecchio. Se avete già visto Manhunter purtroppo avrete una piccola delusione: la trama è praticamente identica, ma in generale questo remake supera il predecessore di parecchio.

I motivi che rendono il film piacevole sono diversi, innanzitutto l’ansia di scoprire come tutto ebbe inizio, lo spessore della trama, i piccoli colpi di scena e i numerosi imprevisti, nonché l’atmosfera particolarissima, che caratterizzava anche il primo capitolo, e che riveste un ruolo fondamentale nel rendere unico e indimenticabile il film. Ottimo il cast, composto da attori molto affermati, che svolge egregiamente il proprio lavoro. Il regista, Ratner, svolge un ottimo lavoro trasportandoci in un universo freddo e pericoloso, ma dialoghi e sceneggiature non sono da meno, e il risultato è davvero ottimo.

A voler proprio essere pignoli, il film poteva essere leggermente migliorato: su alcune sequenze si ha l’impressione che il regista non abbia perso più del tempo dovuto. La differenza è quella tra la perfezione (Il silenzio degli innocenti) e un ottimo film.

Quasi dimenticavo di citare il tocco di classe finale: il film termina col dottor Lecter che riceve la visita di una certa Clarisse Starling...
In altre parole… correte ad affittarlo.


Voto: 8,5