Coltelli
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Coltelli
Ne esistono infinite varianti, alcuni sono pregiati e fatti a mano, col manico in osso o in legno, altri sono prodotti in serie. A seconda delle caratteristiche si possono classificare in a lama fissa o pieghevole, a serramanico, a scatto, multiuso, ecc. La lunghezza della lama può variare da pochi centimetri (6 cm) a più di 18 cm.
Introduzione
Innanzitutto bisogna tenere presente che oltre una certa lunghezza non si tratta più di coltelli ma di gladi o spade, i quali non saranno trattati in questo articolo. A seconda della forma della lama il coltello sarà a singolo filo o a doppio filo (detta anche bifilare o pugnale). La lunghezza della lama può variare da pochi centimetri (6 cm) a più di 18 cm. La lama può essere completamente liscia o parzialmente seghettata. I materiali usati per la realizzazione del manico e della lama possono essere più o meno pregiati. I manici possono essere in legno, in osso, in plastica ABS o materiali più tecnici come il kraton, in acciaio, rivestiti di gomma o pellami naturali. La lama è in genere in acciaio inox.
Si individuano sostanzialmente due categorie di coltelli: a lama fissa e a lama pieghevole. Nei primi la lama è immobile, nei secondi la lama è ancorata al manico tramite un perno che le permette di ruotare di 180° fino a rientrare completamente nel manico. I coltelli a lama pieghevole possono avere un sistema di blocco che impedisce alla lama di richiudersi se non con la pressione di un’ apposita leva e sono detti in questo caso a serramanico. Il sistema di apertura può essere classico, con una piccola incisione nella lama che permette di ruotarla oppure a scatto. Nei coltelli a scatto l’apertura avviene attraverso la pressione di una leva o di un pulsante e il movimento della lama è rapidissimo. In genere i coltelli a scatto sono sempre a serramanico.
Un altro sistema che si sta diffondendo ultimamente è quello a perno, che consente l’apertura con una sola mano e in modo rapido, facendo forza su un piccolo perno che sporge dalla lama.
Lama fissa
I coltelli a lama fissa possono essere a filo singolo o doppio, cioè essere affilati da un solo lato o da entrambi, in questo caso vengono chiamati più correttamente pugnali. Possono inoltre avere una lama completamente liscia o in parte seghettata. Quelli a filo singolo, essendo più spessi, sono più robusti e quindi adatti anche a usi estremi. I coltelli a lama fissa non sono quasi mai dotati di accessori integrati, al massimo (i modelli da sopravvivenza) dispongono di un contenitore interno al manico dove è possibile inserire piccoli oggetti indispensabili. Alcuni modelli dispongono di un pezzo di ferro alla base del manico e possono essere usati come martello o frangi cristalli. La maggior parte dei coltelli ha però un manico pieno e anatomico, i modelli da combattimento hanno il manico rivestito in gomma o in materiale ad alto grip per una migliore maneggevolezza. La forma del manico può essere tale da consentire un passaggio rapido e sicuro dall’impugnatura dritta a quella rovescia.
La maggior parte dei modelli hanno la lama resistente all’acqua e alla ruggine, alcune lame sono trattate antiriflesso o brunite (la lama è nera). Altri modelli, soprattutto quelli militari, dispongono di seghetti capaci di tagliare fili di ferro (pensati per il filo spinato). Le lame affilate a mano, a rasoio hanno proprietà di taglio superbe.
Lama pieghevole
I coltelli a lama pieghevole sono più leggeri e più pratici ma meno resistenti dei coltelli a lama fissa, in quanto il meccanismo di blocco della lama non potrà mai avere la stabilità di una lama fissa. Tuttavia nei coltelli di buona fattura la lama una volta aperta non deve presentare la benchè minima oscillazione.
Il dispositivo a serramanico serve ad evitare che il coltello si richiuda accidentalmente sulle dita durante l’utiliz
zo. Il dispositivo di apertura a scatto e a perno servono a poter aprire il coltello con una sola mano e in maniera rapida. I coltelli a lama pieghevole possono avere una sicura che ne impedisce l’apertura involontaria durante il trasporto.
In questo tipo di coltelli si distinguono quelli classici e quelli multiuso. Quelli classici hanno una lama più robusta ma non dispongono di ulteriori accessori, al massimo possono avere la lama in parte seghettata. Quelli multiuso hanno una lama abbastanza sottile, non sono in genere a serramanico ma dispongono di parecchi accessori, tra cui lama, apribottiglie, cavatappi, cacciavite, pinze, pinzette, taglia fili, forbici, ecc. Sono quindi adatti in molte situazioni e ideali per il campeggio. Tra i coltelli multiuso troviamo modelli specifici per artificieri e operatori del soccorso alpino.
Leggi e permessi
Possedere un coltello non significa necessariamente doverlo usare: la sua funzione è nella maggior parte dei casi quella di deterrente. In casa si possono detenere tutti i tipi di coltello senza licenze o permessi di alcun tipo. Se detenete una collezione di coltelli in casa sarà meglio conservarla in luogo chiuso a chiave, soprattutto per la sicurezza di eventuali bambini in casa.
Secondo la legge attuale è vietato il porto di qualsiasi tipo di arma bianca. Tuttavia per uso venatorio si possono portare coltelli.
Per gli altri casi possiamo dire che per il porto di un arma da taglio si deve avere una valida motivazione. Se una accetta vi serve per tagliare la legna la potete trasportare fino al luogo di utilizzo. In campeggio potete portare coltelli per uso di cucina. In città sicuramente non si possono portare nè coltelli a serramanico, nè a scatto, nè a lama fissa. I coltelli multiuso a lama pieghevole di lunghezza inferiore ai 7 cm sono al limite della legalità, ma di fatto si possono tranquillamente trasportare perchè per i vari accessori inclusi possono risultare utili in molte situazioni (e questa è la valida motivazione).








