Bivy Bag
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I Bivy Bag
Premesso che un bivacco è un pernottamento all’agghiaccio, i bivy bag sono, come suggerisce il nome stesso, sacchi da bivacco, ovvero realizzati in materiale impermeabile, resistente al vento e traspirante. Alcuni bivy bag non sono realizzati in tessuto traspirante, sono quindi molto più economici ma hanno il difetto di creare condensa e umido all’interno non permettendo al vapore corporeo di uscire e di conseguenza provocano disagio e fastidio.
Nati per le esigenze di escursionisti ed alpinisti questi sacchi possono sostituire con un ingombro ridottissimo anche una tenda ma soprattutto sono indispensabili in caso di emergenza e hanno già salvato la vita a molti escursionisti. Dover affrontare un bivacco imprevisto a temperature rigide (la temperatura di notte in montagna scende di parecchi gradi anche d’estate) e sotto la pioggia senza niente è pericolosissimo. Un bivy bag vi protegge da pioggia, umidità e vento; fattori tutti questi che contribuiscono fortemente alla dispersione del calore.
Tipi di Bivy Bag
Esistono essenzialmente due tipologie di bivy bag, semplici o con costruzione tubolare. Mentre il primo tipo è un semplice sacco impermeabile di forma rettangolare con un apertura superiore, il secondo tipo presenta uno o due archetti che ne determinano la tipica forma di volta a botte. E’ chiaro che il primo è più leggero e di minore ingombro rispetto all’altro ma al contempo è molto più scomodo. Inoltre il bivy bag con gli archetti, avendo struttura tridimensionale, permette di riporre al suo interno oggetti quali scarponi o zaino ed ha una migliore ventilazione ed un comfort maggiore. Insomma il modello semplice è utilizzabile quasi esclusivamente per emergenza mentre il modello tubolare può praticamente sostituire una tenda monoposto. Nei modelli con archetti sono presenti in genere delle zip che ne agevolano l’ingresso e l’uscita dal sacco e permettono di regolare la ventilazione. I bivy semplici sono utilizzati anche nelle spedizioni e alcuni modelli hanno fettucce di fissaggio per l’utilizzo in parete.
I modelli da montagna presentano in genere colorazione rosso-arancio, per facilitarne la visibilità in condizioni di tempo avverso. Il peso di un bivy bag è intorno ai 300 grammi per i modelli semplici e 900 grammi per quelli tubolari. Se si considera il peso e l’ingombro estremamente ridotto si potrebbe consigliare di portarlo sempre nello zaino insieme al telo termico di emergenza, soprattutto nelle ascensioni invernali.
I bivy bag sono utilizzati moltissimo anche in campo militare, per bivacchi in occultamento, e quindi ne esistono svariati modelli con colorazione mimetica e capacità anti IR. Le caratteristiche generali comunque non cambiano.
I prezzi dei bivy bag variano molto, dai 50 euro per i modelli semplici a 400 euro per quelli tubolari più costosi.
Caratteristiche particolari
Indifferentemente da queste due tipologie i bivy bag sono caratterizzati in genere dalla parte superiore o calotta realizzata in materiale impermeabile, antivento e traspirante come gore tex o power tex mentre la parte inferiore o fondo in materiale molto resistente ma non traspirante come nylon o cordura, questo per evitare che il sacco si fori appoggiando su terreno con sassi o spini. È buona regola comunque ripulire il terreno da sassi e arbusti prima di collocare la tenda o il bivy bag. Importante è verificare che le cuciture siano termosaldate, per evitare infiltrazioni d’acqua. Altre caratteristiche che evidenziano la cura dei particolari nei prodotti di ottima qualità sono le zip impermeabilizzate e/o coperte da patta, la paleria in alluminio e la presenza coulisse e di cordini per tenere sollevato il bivy bag, questo nel modello semplice. Alcuni bivy bag hanno una rete che può essere chiusa indipendentemente e a volte anche rimossa per proteggere dalle zanzare e dagli insetti.








