Accessori per la difesa personale


Accessori per la difesa personale


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Premettiamo che alcuni dei prodotti che vedete in questo articolo non sono attualmente di libero utilizzo in Italia. Tuttavia sono già utilizzati per la difesa personale in altri stati e la legge italiana ne sta attualmente valutando la legalizzazione.

Oggi che la criminalità è un fenomeno diffuso e in aumento sia a livello di borseggio, che di rapine, aggressioni e stupri è bene essere pronti e premuniti.

La regola di base prevede ovviamente di mantenere sempre un minimo d’allerta e di non diventare nevrotici davanti al pericolo. Bisogna anche valutare la situazione ed evitare i gesti avventati: non vale la pena di rischiare la vita, magari addirittura per pochi spiccioli ed è stupido fare gli eroi quando si è in una posizione di netto svantaggio.

Arti marziali e difesa personale
Anche se molti le sottovalutano le arti marziali sono di estrema utilità in caso di aggressione. Soprattutto se si è disarmati. Purtroppo però diventare esperti in una qualsiasi delle varie discipline (Karatè, Kung Fu, Judo, ecc.) richiede molto impegno e anni di pratica. Per questo motivo è consigliabile frequentare dei corsi specifici di difesa personale: molto efficace e rapida da apprendere, la difesa personale è basata su leve e permette di atterrare, immobilizzare o comunque neutralizzare avversari anche più grossi di noi.
Ricordiamo comunque che la conoscenza approfondita delle arti marziali o della difesa personale non autorizza all’eccesso di legittima difesa.

Coltello
Ne esistono infinite varianti: a lama fissa o pieghevole, a serramanico, a scatto, multiuso, ecc. La lunghezza della lama può variare da pochi centimetri (6 cm) a più di 18 cm.
Possedere un col tello non significa necessariamente doverlo usare: la sua funzione deterrente potrebbe essere sufficiente a evitare lo scontro, la sua funzione è nella maggior parte dei casi quella di deterrente.
La legge che regola il porto di armi bianche è molto confusa e la sua interpretazione si è impostata secondo alcune linee guida: sicuramente non si possono portare nè coltelli a serramanico, nè a scatto, nè a lama fissa. I coltelli multiuso a lama pieghevole di lunghezza inferiore ai 7 cm sono al limite della legalità, ma di fatto si possono tranquillamente trasportare…
In casa si possono detenere tutti i tipi di coltello senza licenze o permessi di alcun tipo. Per difendersi sono sconsigliabili i coltello multiuso (nel momento di panico trovare ed estrarre la lama può richiedere attimi preziosi) e quelli che non a serramanico (i coltelli a serramanico hanno un dispositivo di sicurezza che impedisce alla lama di richiudersi una volta aperta, evitando di ferirsi alle dita).

Pistola scacciacani o fischietto
Un fischietto non è certo il deterrente ideale, ma sic uramente fa molto rumore e attira l’attenzione. Questo potrebbe bastare, in molti casi a mettere in fuga l’aggressore.
Una pistola scacciacani spara munizioni a salve. In pratica fa moltissimo rumore e una fiammata, ma non provoca danni all’aggressore. Tuttavia è difficilissimo distinguerla da una pistola vera, ma fate attenzione perchè questo potrebbe rivoltarvisi contro in caso l’aggressore sia armato di una pistola vera.

Manganello telescopico
Un manganello è una sbarra di metallo pesante rivestita in gomma e dotata di impugnatura. Viene generalmente usata dalla polizia e dai reparti antisommossa. Un manganello telescopico è molto più sottile, meno pesante e più corto. Si può allungarlo all’occorrenza e utilizzarlo come un bastone.

Spray al peperoncino
Ul timamente è diventato di moda. Spesso lo vediamo nei film americani utilizzato come strumento di difesa da parte delle donne. Ne esistono già numerose varianti: a forma di bomboletta, di penna, ecc. Lo spray utilizzato è un estratto di capsicum (peperoncino), l’effetto sugli occhi è molto intenso e dura circa trenta minuti, è efficace anche contro soggetti sotto l’effetto di droghe o alcool, cani e altri animali feroci.

Non lascia effetti permanenti, ma si sconsiglia vivamente di infierire sull’aggressore. Provoca dolore e irritazione e impedisce di tenere gli occhi aperti, inoltre alcuni modelli contengono una leggera dose di colorante che rende facile l’identificazione dell’aggressore. Molti modelli sono dotati di sicura e il getto arriva a poco meno di un metro di distanza.

Torcia abbagliante
Persino in America è poco diffusa, emette un lampo di intensità enorme in grado di abbagliare l’avversario per alcuni istanti. Seguito da un allarme a sirena che ha lo scopo di confonderlo e lasciarlo spaesato per il tempo necessario a scappare.


Paralizzatore elettrico (apparecchio che da la scossa)
Ne esistono due varianti: una funziona a contatto mentre l’altra arriva a colpire l’aggressore a qualche metro di distanza con l’ausilio di cavi metallici che vengono spara ti contro il soggetto.
Emette una scarica elettrica di intensità enorme, ma di breve durata (fino a 200.000 Volt). La scarica elettrica è così forte da generare rumore ed essere visibile in aria. Ma non dovrebbe lasciare danni permanenti se usato secondo le istruzioni. I punti più sensibili sono le spalle, il collo e la pancia. La scossa riesce ad attraversare anche uno strato piuttosto spesso di vestiti, è dunque efficace anche d’inverno sotto maglioni o cappotti spessi. Gli effetti variano a secondo della durata del contatto: un contatto di durata brevissima produce solo un lieve dolore, simile a un crampo. Dopo circa 5 secondi la sensazione è di un forte tremore (ma di breve durata) seguito da perdita di orientamento e di equilibrio .
In Italia non è possibile trasportarlo con se, e può essere usato solo in casa.

Pistola o fucile
In casi particolari può essere opportuno munirsi di un’arma da fuoco (una pistola o un fucile) da tenere in casa o richiedere il porto d’armi e portarla con se.
Portare in giro un’arma da fuoco non significa poterla usare. Si ricordi sempre che la difesa deve essere proporzionata alla minaccia e che l’eccesso di legittima difesa è punito dalla legge.

In ogni caso quando si maneggia un’arma, carica o scarica che sia, l’attenzione deve essere massima. Vale sempre la regola di presumere che un’arma sia sempre carica (anche quando si è certissimi del contrario). Un detto popolare potrebbe aiutarvi a tenerlo presente: “Sapete qual è l’arma più pericolosa? Una pistola scarica!”
Mai puntare un’arma contro di voi nè contro un’altra persona. E attenzione a non sparare contro un presunto ladro che si rivelasse in seguito un vostro familiare.

Consigli chiave:
- tenere l’arma in luogo sicuro ma facile da raggiungere e possibilmente chiuso a chiave (la cosa tra l’altro è obbligatoria per legge) e non alla portata dei bambini
- tenete sempre l’arma in sicura
- conoscete la vostra arma, utilizzatela al poligono almeno alcune volte all’anno
- non date in escandescenza se qualcuno vi si introduce in casa di notte. Nervi saldi e sinceratevi di non sparare per sbaglio (senza che sia necessario o peggio a un vostro familiar e)
- scegliete con cura l’arma da acquistare (una pistola calibro .22 è molto più precisa e meno letale di una calibro 9”)

Nell’acquisto di un’arma bisognerebbe tenere in considerazione: il tipo (fucile o pistola), il calibro, il modello, il tipo di automatismo, l’affidabilità e la precisione.

I fucili garantiscono di colpire il bersaglio più facilmente: ammortizzano il rinculo contro la spalla, si impugnano meglio e hanno una “rosa” di dimensioni consistenti grazie al munizionamento a pallini. Per questo stesso motivo impediscono un tiro selettivo e discriminante, infliggendo danni ingenti. Per colpire un bersaglio con una pistola è richiesta una maggiore abilità, anche se il calibro .22 consente di piazzare colpi precisi anche a tiratori inesperti.