La nave fantasma

Trama e Recensione di:
La nave fantasma


Voto: 8,0

: Gik25



Titolo originale: Ghost Ship
Durata: 1h e 29'
Genere: Horror
Regia: Steve Beck - I 13 spettri (2001)
Uscita: 24/04/2003
Attori principali: Gabriel Byrne (Murphy), Julianna Margulies (Epps)

Trama breve
Una nave misteriosamente scomparsa nel 1962 viene rinvenuta nel mar di Bering. È l’italiana Atonia Graza, una delle migliori della flotta italiana.
Un team di marinai, specializzati nel rimorchiare navi, decide di rimorchiarla e rivenderla, ma le cose non vanno per il verso giusto. La nave è troppo grande per rimorchiarla, ed ha una falla lungo lo scafo. Decidono di rimetterla in sesto e sfruttarne i motori, ma si verificano eventi inspiegabili che alla fine portano alla morte di alcuni membri dell’equipaggio. Il fantasma di una bambina, dall’aspetto sinistro, mette in guardia Graza consigliandole di scappare…

Trama dettagliata (per chi ha visto il film)
Nel mare di Bering viene ritrovata una nave da crociera misteriosamente scomparsa dal 1962, l'italiana Antonia Graza, orgoglio della flotta italiana. A bordo viaggiava la crème della crème della società europea.
Un gruppo di tecnici specializzati in recuperi del genere fiuta l'affare e si lancia nell'impresa: ma da subito le cose vanno storte. Scoperte alcune casse di lingotti d'oro e pronti a rientrare, gli avventurieri se la devono vedere con l'esplosione del loro peschereccio nel quale perde la vita un membro dell'equipaggio, Santos. Inoltre Epps scopre il fantasma di una bambina che la mette in guardia sulla Graza e le consiglia di scappare. Ma le morti si susseguono e la situazione diventa disperata.
Epps scopre che a portare lei e i suoi compagni sulla nave è stato proprio l'artefice del massacro dei passeggeri e della scomparsa della stessa: un recuperatore di anime, mandato lì dal diavolo a catturare anime corrotte. Epps, rimasta l'unica sopravvissuta, riesce a far esplodere la Graza e a liberare gli spiriti intrappolati, ma una volta a terra scopre che è impossibile fermare il diavolo e che la storia si ripeterà... di nuovo!

Recensione
Quando ho visto questo film mi aspettavo una mezza delusione, ma mi sono dovuto ricredere. Il film conferma il talento di un regista che promette molto bene: Steve Beck, autore de “I 13 Spettri”. Finora ha girato appena due film, ma dimostra una maestria davvero degna di lode. Soprattutto in un genere come l’horror a cui servono veramente registi in gamba.
Del resto Beck è stato direttore artistico degli effetti visivi di titoli di grosso calibro come “Caccia a Ottobre Rosso” o “The Abyss”.

Il film inizia con una sequenza splatter veramente vomitevole (del resto anche ne “I tredici spettri” di scene truculente se ne vedono in continuazione), poi prosegue in una sorta di “Deep Rising”. Insomma il film parte più come un film a metà tra l’action e lo splatter che come un film horror. E lo spettatore è portato a valutarlo come un filmetto carino ma senza alcuna pretesa.

Ma si sbaglia… Man mano che proseguiamo nell’esplorazione della trama, la tensione si fa sempre più alta, sia per il terrore di una scena che ci faccia sobbalzare sulla sedia, sia per la struttura intrinseca del film che ci tende i nervi all’inverosimile.

Decisamente azzeccata la bambina fantasma, e la scelta di non rivelare fino alla fine non solo la vera storia dell’accaduto, ma anche chi ne è la causa.

Se questo film ha un punto debole è sicuramente la struttura piena di stereotipi, anche se questo non disturba più d i tanto, dato che nel complesso il film risulta al contrario molto originale (grazie alla particolare esplorazione della trama).
Però non possiamo negare che i temi usati siano piuttosto frequenti, e che la bellezza del film si basi quasi esclusivamente sull’ottima regia.

In conclusione, un bel film davvero ben strutturato, che mi sento davvero di consigliare a chiunque apprezzi il genere horror. Un genere che del resto non vanta moltissimi capolavori. E che aspetta con ansia il prossimo film di Beck.


Voto: 8,0

Commenti dei lettori

Ho visto la nave fantasma e mi ha impressionato parecchio, nonostante sia uno difficile da impressionare.
Non sono molto d'accordo con la tua recensione...
Certamente è un film interessante, girato bene e con dei begli effetti. La storia è abbastanza curata, non ci sono grandi strafalcioni e la suspance è ben dosata. Il suo problema, a mio avviso, è lo stesso problema del 99% degli horror di oggi: esaurita la suspance, si cade nello schifido. Non fanno più paura, fanno schifo, e questo secondo me è sempre stato indice di scarsità di idee.
Un horror pieno di cadaveri sbudellati, sangue a fiotti e scene "splatterose" è molto più banale di un film che invece ti tiene inchiodato alla poltrona con gli occhi sbarrati perché non sai cosa succederà dopo. Tanto per fare un esempio, Punto di non ritorno fino a 10 minuti dalla fine (dopo di che, nel punto più critico di ogni film, il finale, attacca pure lui con sbudellamenti vari), è un film che tiene inchiodati e che fa sobbalzare ad ogni rumore.
Insomma, storia molto interessante che poteva essere sviluppata meglio senza soffermarsi tanto sugli sbudellamenti, ottima regia, ben strutturata con i flashback, finale mediocre su una soluzione mediocre (l'idea dello spirito demoniaco non mi è piaciuta tanto). Se dovessi dare un voto, direi 6 e mezzo...

utente: gpc