Recensione
Delta Force: Black Hawk Down
Voto: 8,0
: Hic
Black Hawk Down è il seguito di Delta Force: Land Warrior, e al
contrario dei predecessori è veramente ben riuscito.
Ispirandosi al film “Black Hawk Down” la Novalogic ha
realizzato un gioco completamente inedito rispetto ai suoi
predecessori. La trama ripercorre le vicende della guerra
condotta dalle truppe USA della Delta Force e dei Ranger
in Somalia, si basa quindi su una storia vera e come
vedremo nel resto della recensione il realismo e il
dettaglio con cui BHD è stato realizzato ne costituiscono
uno dei punti di forza. Cominciamo dal motore grafico che
è non ha nulla a che vedere col precedente che è stato del
tutto abbandonato. Il risultato è molto convincente,e
finalmente Delta Force ha una grafica degna dei giochi
attuali, e per alcuni aspetti anche superiore (ombre
autoportate sui protagonisti, bump mapping).
In BHD ci sono texture ad alta risoluzione, luci
dinamiche, bump mapping ed altri effetti spettacolari che
non si erano mai visti nei predecessori. Per esempio
cambiano le luci e le ombre sulle braccia del personaggio.
Il filmato iniziale non ha una musica avvincente e non
vuole rappresentare le special forces in azione ma
piuttosto lo scenario e le condizioni in cui dovettero
operare i soldati americani; il video mostra infatti
scene di reportage reali sul luogo del combattimento. Le
musiche sono ben realizzate e adatte alle varie situazioni
di pericolo imminente e di calma momentanea, sebbene
manchi la colonna sonora del film da cui questo game
prende ispirazione. Come detto prima il realismo e il
dettaglio sono uno dei punti di forza. Le armi in
dotazione tra cui Mp5 (mitra leggero), CAR 15, M 16
(fucili d’assalto), M 21 (fucile da cecchino), M 60
(mitragliatrice da campo) e le uniformi sono quelle
veramente in dotazioni alla Delta Force. I guerriglieri
nemici hanno AK 47-74 (Automatic Kalasnikov) e RPG,
missili terra-aria contro gli elicotteri e gli autoveicoli
americani. Anche i veicoli sono realistici: gli elicotteri
USA sono costituiti dai Black Hawk, dai Little-Bird e
dagli Apache, gli autoveicoli sono jeep, camion o mezzi
semi corazzati. Il comportamento dei guerriglieri è
veramente ben reso: non sono dei tiratori scelti come i
terroristi di Rainbow Six, ma sbagliano mira magari
ferendovi inoltre si spaventano e si nascondono se gli
sparate addosso; non hanno giubbotti antiproiettili e
quindi muoiono facilmente. I civili vi tirano dei sassi
(che per fortuna non vi fanno scendere i punti vita)
oppure scappano terrorizzati. Il Dot Sight in dotazione
con il CAR 15 è molto ben realizzato e realistico e cambia
effettivamente il sistema di mira rendendolo più rapido.
Proprio come quelli veri, è regolabile su diverse
intensità luminose. Non posso dire la stessa cosa del
visore notturno che è meno realistico di quello di Rainbow
Six: Raven Shield, ma comunque la cosa più importante è
che i guerriglieri di notte non vi vedono a meno che non
siate illuminati da qualche fonte di luce. Anche l’effetto
delle flash-bang è reso bene, infatti stordisce veramente
i nemici.
Passiamo ora all’altro punto di forza di BHD:
l’interazione coi veicoli presenti nel gioco. E’ infatti
possibile sparare con mitragliatrici da elicotteri o da
autoveicoli, oppure vedere membri delle Special Forces
calarsi da un elicottero con le corde sopra un edificio, o
ancora vedere un elicottero che “pulisce” una zona dalla
presenza di alcuni guerriglieri.
Le missioni sono varie e comprendono scorta di
autoveicoli, protezione e recupero di truppe intrappolate,
incursioni notturne e sabotaggi. Lo stile di gioco
avanza-spara che risulterebbe troppo semplice per un
giocatore esperto è spezzato dalla presenza di cecchini,
mitraglieri, campi minati che richiedono una certa
strategia. Inoltre le varie missioni garantiscono una
buona longevità di questo prodotto. Insomma se siete
appassionati del genere militare correte a comprarlo.
NB: A voler essere rigorosi l'esercito americano non ha
mai ammesso l'esistenza della Delta Force. Del resto è ben
noto che buona parte delle forze speciali americane
vengono poco pubblicizzate...













