Creep - Il chirurgo

Trama e Recensione di:
Creep - Il chirurgo


Voto: 7,0

: Gik25



Titolo originale: Creep
Produzione: Germania/Gran Bretagna
Durata: 1h e 25'
Genere: Horror
Regia: Christopher Smith
Uscita: 23 Settembre 2005
Attori principali: Franka Potente, Jeremy Sheffield, Kelly Scott, Paul Rattray, Vas Blackwood, Sean Harris, Ken Campbell



Trama:
Nella metropolitana di New York strane sparizioni passano inosservate. Una ragazza rimane intrappolata nella metropolitana dopo l'orario di chiusura e scopre che qualcosa vive lì sotto.

Recensione:
"Creep" è un horror classico senza pretese che pur riuscendo a suscitare una modesta tensione nello spettatore non lascia un ricordo particolare. Si tratta dell'ennesimo horror con molte scene violente e una trama insignificante scopiazzata dai tanti altri film simili, eppure per gli amanti del genere vale comunque la pena di vederlo. Non si tratta di uno di quei film che, come vorrebbero farci credere i trailer, è veramente impedibile al cinema, ma di un discreto filmetto da videocassetta.

Quando il regista tenta una spiegazione delle vicende, riesce solo a deludere lo spettatore. Sarebbe stata necessaria una dose di impegno decisamente maggiore. A dire la verità è proprio la regia il punto debole del film, che avrebbe dovuto giocare molto di più su atmosfere, effetti speciali e colpi di scena nonché prevedere una spiegazione più completa e curata del tutto. In alcune scene il film è un po' irritante e irreale, ma chi conosce bene il genere horror vi è ampiamente abituato. In effetti sarebbero bastate poche sequenze originali e poche idee innovative a distinguere il film dalla massa.

Insomma, un film tra il mediocre e il discreto, che si salva solo per qualche scena e per gli amanti del genere horror.

Voto: 7,0

Trama e Recensione by Nasty Taste
Sono titubante nonostante abbia apprezzato questo film nel trailer. Ho i miei problemi con l'horror, ma devo dire che questa trama m’intriga.

Rimarrò delusa, già lo sento. E gioite del fatto che condividerò il mio strazio o il mio apprezzamento direttamente con voi, dal vivo.

Si parte.

Ecco CREEP.

Già il sottotitolo italiano rovina un sacco di cose. Creep non vuol dire certo IL CHIRURGO come recita per l'appunto il titolino piccolo qui da noi.

Ma perchè?

Perchè?

Vorrei conoscere i meccanismi di scelta del sottotitolo (probabilmente il classico barattolo da dove si tira fuori la roba a caso) visto che se l’autore ha scelto il titolo "CREEP" probabilmente l'intenzione non era quella di svelare particolari della trama; "creep" significa...oddio, come dirlo in italiano? ecco, forse è per questo che è stato scelto quel sottotitolo infame...ora tutti gli ignoranti che lo guarderanno penseranno che la traduzione di chirurgo sia "creep"...

Creep vuol dire "strisciare" ma non proprio..."muoversi furtivamente" ma nemmeno questo...insomma le traduzioni sono infami. Pensate ad una creatura di Stephen King che vi cammina ai piedi nel buio cercando di non farsi vedere da voi...quello è "creep". Potrebbe essere inteso anche come sostantivo e cioè "tipo losco", "persona sgradevole". Vedremo cosa suggerisce il film.

Ma alcuni stolti, ai quali capiterà di andare in ospedale in America o in Inghilterra, si ritroveranno a chiedere "Where is the creep?" cercando disperatamente il chirurgo.

Dopo questa tediosa premessa andiamo a gustarci il film.

Il fatto che sia presentatoo da Fulvio Lucisano mi deve già far sorgere dubbi. No, dai, cerchiamo di sperare nel meglio lo stesso.

É una coproduzione di ottanta case diverse e non vedo un nome di regista, dovrò cercarlo attentamente. Si saranno voluti spartire la colpa di questo capolavoro, probabilmente.

Ah no, ecco, il regista è un certo Christopher Smith che non conosco.

La star di turno è Franka Potente che, dato il nome sicuramente difficile da scordare, io sono certa di non aver mai sentito nominare.

Nessun attore per cui io provi stima (nessuno conosciuto almeno) e per ora la colonna sonora è molto banale.

L'atmosfera, senza ancora aver cominciato la visione vera e propria del film, mi ricorda tanto quella del quarto Silent Hill, The Room, e spero di non pentirmi subito per il paragone fatto.

Come ultima cosa vi confido il mio smisurato amore per le scene horror ambientate tra i corridoi della metropolitana, dai tempi di "An American Werewolf in London" (il pezzo del lupo mannaro che insegue il tizio mi dà sempre i brividi) è l'ambientazione che amo di più perfino nei videogiochi (Tomb Raider, Resident Evil e Silent Hill ad esempio) ed è per questo che "Creep" mi attira.

Dopo i titoli di testa ricchi di immagini sfocate e poco chiare di donne inseguite e mutilate, ci ritroviamo in una fogna dove due distinti signori chiacchierano. Uno si lamenta della puzza (curioso, visto che è in una fogna) e si chiede come mai sia peggiore proprio in quel punto, mentre l'altro gli spiega che a seconda della fogna in cui ti trovi (quella di Chinatown, quella di Soho) l'odore è diverso.

"How many different ways can shit stink?" si domanda ancora il più curioso dei due, e quello letterato gli risponde che varia a seconda del tipo di cucina utilizzata.

Fortunatamente il genio che ha cominciato il discorso lo chiude dicendo "This ain't the fucking Discovery Channel. Trust me, there's nothing I wanna know about shit."

E sinceramente mi trovo d'accordo con lui, anche se potrebbe essere che una volta finito di guardare questo film io mi ritrovi più erudita di lui in materia, invece.

Ok, si arriva all'ingorgo fognario che i due, evidentemente, stavano cercando e al nuovo ragazzo (scopro che è nuovo adesso) viene naturalmente imposto di stapparlo. Gli addetti ai lavori, da queste parti, usano munirsi di semplici guanti per questi lavori e, mentre mi chiedo quali svariati tipi di malattie si possano prendere ad andare a sturare un condotto pieno di preservativi e carta igienica senza precauzioni igieniche accurate, il tipo incaricato al suddetto bel lavoro si vede piombare addosso una slavina di liquame e viene allietato dalle risate isteriche del simpatico collega.

All'improvviso un brutto verso. Sembra una strana creatura, o una persona che sta soffocando, oppure mia nonna col raffreddore a scelta. Già qualcuno morirà? No, dai, troppo banale.

Signori qui si scopiazza bellamente RATS e una serie infinita d'altri film, poichè i due signori seguono il rumore e arrivano ad un buco nel muro. Evviva!

Il buco porta ad un altro condotto e il vecchio e saggio dei due operai si stupisce del fatto che per vent'anni hanno controllato quella fogna e che mai si erano accorti di quel nuovo passaggio. Io che so che voi due siete in un film dell'orrore vi informo che, per il vostro bene, sarebbe stato meglio non scoprirlo mai.

Giustamente, come al solito, una cosa enorme e facilmente scopribile come un nuovo condotto fognario non è stato mai trovato fino ad ora e doveva arrivare "Creep il chirurgo" (Creep è il suo nome proprio, ho deciso) a fare Cristoforo Colombo e scoprire nuove terre.

La solita solfa vuole che uno dei due stia indietro ad attendere l'altro che va in esplorazione.

Posso già cominciare a dirvi che mi sa della solita vaccata?

Tutto tutto tutto sempre uguale.

Mentre l'esploratore va avanti incontro al suo destino io già mi sincero di quanto manchi alla fine del film (è un po' presto, direte voi, ma io mi preparo al peggio) e scopro che c'è ancora un'ora e un quarto di film!

Cavoli...chissà che spreco di materia cerebrale per creare cotanta trama.

Sì perchè un tempo i film di un'ora e un quarto potevano essere anche capolavori, ma ora, con la scarsità di idee, con le cose trite e ritrite, con l'uso di effetti coi quali si pensa di risolvere la metà di un film, le vaccate più grosse sono quelle che durano poco.

Pace...meglio per me.

Nel frattempo Creep è comparso e scomparso subito al cospetto del povero operaio, poi la scena si è spostata su quello rimasto indietro. Naturalmente non può stare lì per molto, poichè deve morire anche lui, e così s'infila nella conduttura per cercare il compagno. Lo seguono (o lo precedono) urla di donne (Creep se le terrà in gabbia o cosa?) e qualche passettino di Creep qui e lì. A vederlo a sprazzi così sembra la brutta copia del Yellow Bastard di Sin City.

No...vi prego.

Perchè?

Perchè mi faccio sempre fregare dai trailer?

Guardatelo, per favore, e convenite con me che è l'ennesima vaccata come ce ne sono a centinaia. Non ne posso più. Ma i bei film tipo Shining dove sono finiti? Ah già...prima deve scrivere un libro Stephen e poi ci dev'essere un regista come Kubrick a mettere il tutto su pellicola. Peccato che di questi tempi un duo così non c'è nemmeno a sforzarsi di cercarlo.

Ah, scusatemi, tergiverso forse perchè non voglio raccontarvi la tristezza della scena appena conclusasi.

Il tizio alla ricerca del suo compagno lo ritrova sdraiato nell'acqua della fogna con gli occhi sbarrati. All'ennesimo rumore proveniente dal buio questo si gira e vediamo spuntare all'improvviso il volto di una donna ricoperta di sangue e urlante subito trascinata via da braccia invisibili.

Fin qui potrebbe anche starci, nonostante la banalità e l'accozzaglia di tristezza riscaldata in brodo, ma è ciò che viene dopo a disgustarmi di più. Infatti parte una musica alla "Buffy the Vampire Slayer" (che in Buffy ci sta benissimo ma qui no) e la biondissima Franka Potente fa mostra di sè passando accanto ad amici tutti desiderosi di toccarla e stringerle la mano come fosse una rockstar.

Tutto ciò mi infastidisce per due motivi. Uno è lo spreco di gioventù in sè che fa scadere l'horror nella classica vaccata dei ragazzi triturati dal serial killer di turno (e poi mi chiedono perchè apprezzo film come "The Cube") e due perchè l'ambientazione della metropolitana, nel trailer, sembrava l'unica e appariva quasi una trovata geniale, a mio avviso.

Sarebbe stato bello se tutto fosse successo nel giro di una notte in metro, no?

No?

Non disperiamo ancora però, forse dura poco questa scena di festa.

D'accordo, è durata poco, ma che assoluta pena...

Dunque la nostra protagonista è tale Kate e si aggira per i meandri della casa in festa cercando la sua amica Jemma. Ha addosso un vestito davvero disgustoso e beve come una vacca qualsiasi bicchiere pieno di roba che non sia acqua. Si avvicina ad un gruppo di "amici" allupati per chiedere dove sia questa Jemma e uno del gruppo (spero non un possibile coprotagonista), oltre ad informarla su dove sia la sua amichetta, le fa capire chiaramente cosa vorrebbe da lei.

Kate, sicura di sè e con la battuta pronta, gli risponde a tono e lo molla lì come un fesso. Viene raggiunta da una tipa che le dice subito l'ultima cosa con la quale avrebbe potuto esordire (qui ci prendono per i fondelli bellamente). "Oh my God! That dress is amazing," esclama la donna dimostrando, oltre ad un inesistente buon gusto, anche pessimo senso dell'umorismo. Kate si volta sapendo che il complimento è rivolto a lei (non si sa per cosa ne abbia la certezza) ed inizia un dialogo tra cassonetti dell'immondizia davvero senza pari.

Kate ci informa che lei e Jemma devono andare subito in "missione". La missione consiste nel beccare George Clooney e chiedergli l'autografo, dice Kate, ma, quando le amiche le fanno notare che in realtà vuole cercare di portarselo a letto, lei dichiara che gli uomini sono creature semplici e che...la natura farà il suo corso.

Guardando bene Franka Potente e la sua avvenenza comincio a pensare che il film sia classificato come horror solo da George Clooney.

Chissà se ha gradito essere citato in questo capolavoro?

Comunque in due secondi le amiche rovinano la serata a Kate perchè la informano che Jemma se l'è già data a gambe mollandola lì.

Carina.

Evidentemente sapeva bene di non aver alcuna speranza di avvicinare il bel George portandosi appresso quella ciofeca di Kate.

Sento che il mio umore migliora quando Kate finalmente esce di casa per cominciare, spero, questa porcata di nottata in compagnia del CHIRURGO.

Non trovando un taxi che la carichi nonostante ne passino a decine (ve l'ho detto che è brutta) fa un po' di strada a piedi infastidendo anche il sonno dei barboni e finalmente arriva in metropolitana.

Non le va bene niente a 'sta deficiente. Cerca di fare il biglietto ma non ha moneta e quando chiede ad una signora di cambiarle i soldi questa si bulla di non poterle essere d'aiuto e la invita a levarsi che deve fare il biglietto anche lei. Alla fine Kate dà venti dollari ad una barbona (Kate tratta solo con questi evidentemente) per un biglietto che ne costa uno e cinquanta. Brava, complimenti. Per George questo ed altro, probabilmente per lei. Avrà soldi da gettare nel cesso...

Otto minuti all'arrivo del treno e Kate si siede ad attendere. Però ha la pessima idea di scolarsi una bottiglietta di alcool, nel frattempo. C'è un ragazzino che mangia in modo poco decoroso e un po' di gente intorno a lei; per ora tutto bene.

La squallida protagonista si addormenta!

Pensate...

Io non mi addormenterei in metropolitana nemmeno se fossero le dieci del mattino e fosse pieno di gente e poliziotti intorno a me; lei, al contrario, si abbandona al sonno, ubriaca come la cretina che è, proprio su un binario che attende l'ultimo treno, quindi deserto se non per qualche anima poco raccomandabile, e tra l'altro con un vestito addosso che, anche se fa schifo, è pur sempre corto e scollato e un invito alla violenza gratuita solo per punirti di averlo comprato.

Ad ogni modo tanto abbiamo fatto che siamo riusciti a resistere fin qui...ed ora Kate si risveglia ed è sola soletta. L'atmosfera torna a piacermi.

La telecamera di già ci regala il punto di vista del nemico in agguato e la scema si produce in "Hello?" vari mentre si adopera per uscire dalla metro.

Casualmente, come nei migliori videogiochi horror (Silent Hill torna a bussare alla mia mente), la metro è stata già chiusa con tanto di cancello sprangato e la nostra eroina rimane con un palmo di naso. Ha voglia ad urlare, non risponde nessuno e il cellulare bella mia non funziona lì sotto, dovresti saperlo.

Di nuovo la telecamera spia da dietro un angolo.

Avrei una paura porca anch'io, fossi in lei, ma fortunatamente non ci sono e la cosa mi rincuora molto più che per la semplice situazione di pericolo in cui lei si trova.

Rumore di treno in corsa e Kate tira un sospiro di sollievo. Chissà se riuscirà a prenderlo? E chissà se la cosa si rivelerà buona per la sua salute?

Sarà il buon Creep che di mestiere guida il treno e passa a prendere le squilibrate ubriacone che si addormentano in metropolitana a notte fonda? Speriamo.

Kate corre e riesce a prendere il treno in tempo (al contrario di Gwyneth Paltrow nella scena di "Sliding Doors") ma non può accorgersi che nello stesso momento qualcun'altro salta su un vagone più avanti.

Kate si sente al sicuro per quei dieci secondi (tempo che io non mi sarei mai concessa su una metropolitana deserta sulla quale chiunque potrebbe farti qualunque cosa non visto) e poi si accorge (che genio!) di una fermata non proprio usuale che non le garba.

Risale il treno fino al vagone del macchinista e bussa riproducendosi nei suoi squisiti "Hello?"

Un'inutilissima scelta registica decide di avvisarci che il macchinista è bello morto con un paio d'inquadrature del suo viso deturpato.

Perchè non lasciarci nel dubbio che era più bello e meno banale?

Si spengono le luci del treno all'improvviso e Kate si gira constatando di non essere sola nel vagone. Parla come se niente fosse con la persona davanti a lei ed io sono allibita. Come può pensare che chiunque sia lì con lei e non le parli subito guardandola e basta sia sano di mente? Io avrei già paura da morire.

Oh, ecco. Finalmente Kate si spaventa a scoppio ritardato e si volta correndo (per andare dove non si sa visto che il vagone davanti è quello del macchinista ed è chiuso) ed inciampando come un'oca giuliva. Classico.

Meno classica e assolutamente idiota la scelta dell'identità del tizio di fronte a lei.

É Guy, il deficiente della festa che le fa il filo.

Ma perchè?

Forse cominciava a farsi interessante…

E perchè non sto mai zitta e azzecco le schifezze prima di vederle? Speriamo questo coprotagonista CREEPI in fretta.

Guy rende subito noto il motivo per cui si trova lì tirandosi giù la cerniera dei pantaloni e armeggiando col suo organo riproduttivo. Sappiamo già (vista la quantità di cocaina appena sniffata dal ragazzo) che fine è destinata a fare la nostra protagonista, ma la situazione peggiora quando lei si premura di dirgli che il suo è solo un pene...ma più piccolo.

Scatta la colluttazione nella quale, prevedibilmente, Kate sta per soccombere in un mare di urla sguaiate, quando lo stupratore-del-sabato-sera viene trascinato via da braccia invisibili (Creep agisce così, che ci posso fare?) e scompare stavolta urlando lui come una capra incazzata.

Quando riesce a ricomparire, come copione vuole, ricoperto di sangue, fa solo in tempo ad invitare Kate a scappare e poi scompare di nuovo.

Kate afferra l'antifona e schizza via aprendo porte del treno a caso fino ad arrivare ad una cabina sul fondo (sembra quella del macchinista, ma il macchinista morto non c'è...mah...) e ci si chiude dentro. All'arrivo dell'assassino esce dal retro ed ecco la scena che volevo!

La bionda corre per i corridoi illuminati della metropolitana inseguita dal mostro. La scena è pressochè identica a quella di "An American Werewolf in London" e perciò è chiaro che mi angosci.

É curiosa questa usanza di far fermare all'improvviso, di fronte ad un bivio, la gente che corre per salvarsi la vita. Ma scegli una via a caso! Il buon senso ti dice solo di continuare a correre, non di fermarti per scegliere dove andare! Che cavolo... Ma i registi si chiedono come funzioni un cervello in preda al terrore? O se lo chiede e si risponde solo Stephen King?

Kate si ferma quelle sei/sette ore a pensare e poi cosa fa?

Oh! Signori! Si ferma a telefonare!

Ma certo, ottima idea. Dai, vediamo.

Oh sì, sembra che il mostro abbia perso le sue tracce, dopotutto. Eppure ero certa la stesse inseguendo velocemente...forse vuole solo prendersi gioco di lei e lo capisco.

Comunque il telefono non ha linea (che sfiga, eh?) e Kate ricomincia a correre su per delle scale a caso e verso un corridoio sprangato.

Un vicolo cieco non è proprio un buon posto per cercare di salvarsi la vita, ma ricordiamo che Kate ha bevuto come un cammello fino a qualche ora prima e che si è fumata una canna, come ho mancato di precisare.

Chiede aiuto a squarciagola e, tra il fatto che nessuno può sentirla da fuori e quello che l'unico a poterla sentire è il maniaco chiuso lì con lei, io sarei stata zitta.

Kate è stanca, dopo aver gridato come un'ossessa e aver cercato di scardinare la porta a suon di pugni si siede accanto alla scala mobile e attende.

Quale malattia mentale può farti sedere tranquilla quando non sai dove sia l'assassino che ti inseguiva fino a due secondi fa?

La bionda guarda dietro l'angolo e spunta dal nulla un cane abbaiando.

Ma sì, via! Adesso comparirà anche Predator e mio zio in monopattino, tanto...

Kate si sente all'improvviso al sicuro e prega il cane di aspettarla, poi gli corre dietro. La follia dilaga. Va beh che è drogata, però...

L'unico attore degno di questo film e l'unico che impersoni una creatura col cervello è proprio il cagnolino che conduce Kate ad una porticina lì vicino (non chiedetemi da dove sia spuntata) e lei gli va dietro.

Non entrerei in un posticino buio, peraltro da una porta aperta senza nessun motivo plausibile e conosciuta da un cane, ma Kate è disperata e senza materia grigia e perciò s'infila lì senza problemi.

Con l'ausilio di un accendino si fa strada nel cunicolo e il suo insano gesto porta ad una triste scoperta.

Non sarà l'unica protagonista di questo schifo perché, come la tradizione vuole, mica può morire; se rimane solo lei non si possono fare scene di mutilazioni varie e perciò l'incapace narratore non trova di meglio da fare che metterle vicino due barboni come spalle e pedine sacrificabili.

Ora ditemi perchè quei due sopravvivono lì nonostante la presenza dell'assassino...

Ad ogni modo i due barboni sono un uomo e la donna a cui Kate aveva dato i venti dollari per il biglietto.

Kate si presenta subito come la sua benefattrice e quella le chiede se è venuta per riprendersi i soldi. Kate la rassicura ma informa i due che c'è uno che la insegue. Stronza, porta agli altri le sue disgrazie così ci rimetteranno loro adesso.

La barbona non sembra crederle e si rimette a dormire.

Jimmy (il barbone) cerca di calmare la psicopatica protagonista che per qualche inspiegabile motivo non si chiede se per caso non siano proprio loro due i colpevoli dell'omicidio del cocainomane Guy. Kate si fida da brava imbecille.

Jimmy le comunica il nome della sua donna, Mandy, e poi le chiede se ha una sigaretta. Barbone pratico.

Si siedono tranquilli a fumarsi una sigaretta e il bello è che quella di Kate la accende Jimmy e poi gliela passa. Penso che la morte di Kate avverrà ad opera di tutte le malattie che si prenderà dopo questo. Più di quelle che si sarà preso l'omino delle fogne cosparso di liquame all'inizio.

Rivoglio la scena nei corridoi, cavolo. La pretendo per i dodici euro che mi è costato questo film usato.

Il barbone si impegna a dire a Kate che non c'è modo di uscire da lì durante la notte e che deve attendere il mattino.

Ora… Le è andata bene che è scappata dal maniaco, le è andata bene che ha trovato 'sti due che pericolosi non sono...ma stai lì!

No...deve andare per forza alla prossima stazione per trovare qualcuno e parlargli e così paga profumatamente Jimmy per farsi accompagnare.

Avevo qualche sentore che il barbone fosse scozzese (dalla parlata); ora che insulta gli inglesi ne ho la certezza. Scopriamo che Kate è di origini tedesche, invece. No comment.

Ma vogliamo lasciare incustodita la povera Mandy? Non ricordiamo lo squisito clichè della donna abbandonata e subito trucidata?

No, non l'abbiamo dimenticato, infatti Mandy è vissuta fino ad ora nell'assoluta tranquillità, ma Kate deve averle portato la sua sfiga come regalo, poichè Creep la bracca all'istante e di lei rimane solo il ricordo.

Nel frattempo i due continuano la loro strada e Jimmy sciorina una serie di informazioni interessanti su se stesso e sulla sua vita a Kate la quale, in modo molto cafone, lo prega di smetterla che non gliene frega nulla.

Anche qui.

Io non farei tanto la stronza con l'unico essere umano che ti può fare compagnia in un posto dove non solo non puoi uscire, ma c'è anche un maniaco che vuole ucciderti. Ma Kate è idiota.

Infatti Jimmy le chiede se sa di essere una stronza ed io spero che lei risponda mettendosi una mano sulla coscienza.

Un rantolo proviene dai binari e Kate si precipita a vedere chi è.

Ma è Guy! che striscia come un lombrico e invoca l'aiuto di Kate.

Questa non si precipita in suo soccorso (d'accordo che potrebbe esserci odio per i recenti avvenimenti, ma in questa circostanza più si è meglio è) ma gli dice che andranno a cercare aiuto. Poi ci ripensa e vuole tirarlo su dai binari, così chiede a Jimmy di farlo al posto suo. Eh beh.

Il ragazzo non si schioda, giustamente, ricordandole che, come lei ha raccontato, quel tizio ha cercato di violentarla quindi che marcisca lì sotto, ma la bionda gli offre altri soldi e il gioco è fatto.

Jimmy va a recuperare il moribondo e scopre che una brutta ferita occupa la parte bassa della sua schiena.

Centrerà mica l'asportazione di organi? Uffa...

Tirano su Guy e questi si scusa con Kate; così lo facciamo tornare un bravo ragazzo che serve giusto perchè forse tornerà ad essere lui il coprotagonista visto che Jimmy nota in lontananza il suo cane sporco di sangue e corre indietro dalla sua Mandy a vedere che è successo.

Kate gli urla di restare ma è troppo tardi.

Jimmy torna alla porticina e constata subito quanta sfortuna abbia recato con sè la tedesca imbecille; una striscia di sangue parte dalla porticina dove lui e Mandy stavano e si allunga fino a svoltare l'angolo.

La porta sbarrata di poco prima ora è aperta e così Jimmy segue la striscia di sangue finendo giù in quello che sembra una specie di condotto.

La scena torna su Kate che rassicura il grondante-di-sangue Guy che starà bene e poi ha la brillante e trascuratissima idea di schiacciare quel tastino sotto la scritta "Emergency" per chiamare il servizio di sorveglianza.

L'agente preposto al servizio è nella sua stanzetta e sta facendo il giochino delle parole intrecciate della settimana enigmistica quando Kate lo disturba.

É molto scocciato e alla richiesta della bionda di chiamare un'ambulanza lui pretende di vedere, dalla telecamera di sorveglianza, chi è ferito.

Cioè ci sono telecamere? E l'assassino fa ciò che vuole quando vuole?

MA DAI!

D'accordo una volta, ma qui si presume che stia operando da molto...

Kate va a recuperare il moribondo Guy ma, ops, è morto.

L'agente lo nota dalla telecamera (ma per favore...un agente che vuole prima le prove e poi chiama l'ambulanza...) e si allarma. Intanto un nugolo di topi invadono i suoi piedi e due secondi dopo due braccine deformi e di un brutto colore lo afferrano e lo sgozzano.

Evidentemente i topi sono gli animali da compagnia di Creep.

Il rumore dello sgozzamento raggiunge Kate attraverso l'interfono e la ragazza ci rimane un po' male. In più la musica ascoltata dal poliziotto sembra quella che ascoltava Hannibal Lecter in "The Silence of the lambs" prima di ammazzare i due poliziotti. Scusa, Hannibal, non ricordo cosa ascoltassi tu.

Kate torna nella porticina per cercare Jimmy e lo trova steso in mezzo agli stracci completamente fatto. Si è appena iniettato una bella dose per scacciare la malinconia.

Jimmy lascia sbraitare la bionda per un po' dopodichè le dà un paio d'indicazioni per raggiungere 'sta cavolo di altra stazione dove si spera ci sarà una guardia per chiedere aiuto.

Che se poi l'aiuto è uguale a quello ricevuto dal poliziotto di prima...

Intanto vediamo il corpo dello stupratore trascinato via.

Kate e Jimmy decidono di muoversi ed io sono dalla parte del barbone, poverino, che deve sorbirsi la bionda che in stile Bart Simpson gli chiede ogni due secondi "How far is to the next station?"

Io la seccherei subito dandole una bastonata col pezzo di ferro che Jimmy saggiamente si è portato dietro.

Ed ecco che si scopre come morirà Creep. Kate chiede informazioni sull'alta tensione e Jimmy le dice di non toccare nessuno dei binari perchè non si ricorda quale dei due funzioni (essendo drogato non capisce più un tubo).

Perchè i registi pensano che la gente sia stupida? Ormai le informazioni date così senza un buon motivo si sa che le si butta lì giusto per conferire un senso a ciò che succederà dopo.

Che palle.

Guarderò "The Ring", ormai lo prometto a me stessa. Probabilmente è l'ultimo vero film horror girato.

Veniamo catapultati, subito dopo, in "Stand by me". Scusatemi, King e Reiner, per il paragone infame, ma i ricordi dei capolavori visti nell'infanzia ogni tanto mi soggiungono anche se c'è poco da restarne soddisfatti.

Eh sì, signori. Arriva il treno e Kate e Jimmy cominciano a correre proprio come Vern e Gordie nella meraviglia di Reiner.

Ma qui scordatevi il pathos e la bravura degli attori nel farvi credere che il treno dietro di loro ci sia veramente; la bionda e l'imbecille corrono come se fossero ad una campestre scolastica (io ricordavo i treni della metro molto veloci, mah...) e s'infilano nel primo buco disponibile per salvarsi, purtroppo, la pelle.

Ancora mi sento di chiedere scusa per il paragone di poco fa.

Il treno si ferma proprio lì dove sono loro e, in un impeto di saggezza sprecata, Kate suggerisce che potrebbe essere l'assassino. Jimmy le chiede di stare calma e sostiene che sia un semplice macchinista che li porterà via di lì.

Jimmy è drogato, perciò dice vaccate. Fino ad ora Kate è stata la più idiota, mentre adesso le parti sono invertite.

Il problema è che, in teoria, anche Kate è drogata e alcolizzata. Perfino Guy lo era, che aveva appena tirato di cocaina...

In quanto tempo si smaltisce l'idiozia da droga? Non sono informata.

Che questo film sia un invito a non farsi mai che poi si ragiona così e si finisce morti ammazzati? No, perchè l'unico sano è Creep.

L'eroe dei poveri, Jimmy, decide di incontrare lo sconosciuto macchinista chiunque lui sia e invita Kate a scappare con Ray, il cagnino.

Se stavano ancora lì a discutere per un po' mi preparavo un panino.

Così Kate lascia Jimmy al suo destino e se ne va sentendo il ragazzo urlare frasi di minaccia con parlata scozzese (bellissimo) al conducente sconosciuto.

Evviva!

Anche noi possiamo seguire le vicende del giovane drogato sul treno.

Come lo vedo male...

É gasato di brutto e urla all'assassino di venire fuori; trova il cadavere del poliziotto e anche se gli vede la gola squarciata lui lo chiama lo stesso per sicurezza. Che idiota.

Tutto sommato è abbastanza attento, si guarda intorno, sta all'erta, ma signori... Kate pensa bene di tornare indietro per aiutarlo e, nel momento in cui lo chiama per fargli sapere che lei è lì con lui, le manine di Creep saltano fuori dal tetto e afferrano per la testa il povero Jimmy che ci mette poco poco a morire.

La cretina ci ha messo altrettanto poco a farsi il vuoto intorno portando sfiga a tutti, eh?

É peggio di Gandalf che reca dispiacere in qualsiasi posto della Middle-Earth tocchi.

Kate comincia ad urlare poi, nel momento in cui il corpo di Jimmy si accascia a terra inerme, scappa come un leprotto.

Non ho speso nemmeno una parola sul make up dei morti ammazzati qui. Non c'è molto da dire, purtroppo; a mio avviso è fatto malissimo e sembra ketchup tra l'altro di marca infima. D'accordo che a vedere tanti film di squartamenti ci fai l'abitudine, ma ancora oggi a guardare "Scarface" o "The Untouchables" al sangue ci credi eccome.

Ok, Kate riprende la sua fuga disperata per la galleria del treno in compagnia di una triste torcia che illumina un centimetro quadrato. Vorrei sapere dov'è Ray, al quale tengo molto di più, ma per ora non si vede.

Che belle immagini... Kate come al solito si ferma a scegliere le direzioni da prendere e, nonostante tutto il tempo impiegato, ne trova una a dir poco complicata. É una salita resa scivolosa dalle acque fognarie (ma fogne e metro sono insieme? sono ignorante in materia, non so come funzioni) ed infatti Kate scivola fino a cadere proprio nel condotto in basso colmo d'acqua. Oltre alle malattie già prese da Jimmy, ora se ne beccherà un'altra serie vista l'acqua appena bevuta.

In più ora non è al sicuro per niente, peggio di prima.

Chissà perchè il motivo di questa scena di lei che si strappa via un’unghia mezza rotta. Tra l'altro perde sangue e sai che bello una ferita aperta nell'acqua delle fogne... Fossi in lei mi rassegnerei e tornerei dal mostro. Ci mette molto meno ad ucciderla e fa anche meno male del colera.

E poi non capisco l'accanimento alla vita di questa donna. Non ha motivi.

Era cattiva questa?

Ma io sono cattiva.

Se l'assassino non l'aveva ancora sentita, adesso è arrivato il momento. Dalle acque emerge il corpo di uno degli omini della fogna e la bionda urla come una scimmia.

Tra l'altro vorrei capire perchè mai il mostro la insegue per un po' e poi la molla lì così. Non può perderla di vista, dai. Fanno sempre un paio di metri e poi tutto finisce. Continua a prendersi gioco di lei, evidentemente non può resistere.

Kate sale una scaletta di ferro e finalmente l'ambientazione cambia portandoci in un magazzino colmo di "roba" (roba-oggetti, non droga come piacerebbe a tutto il cast di questo film); è un magazzino strano...perchè è a chiocciola...direbbe James Tont. Io invece dico che è strano perchè è tutto in lungo, un infinito corridoio pieno di scaffali tra i quali corre disperatamente la nostra protagonista facendo versi brutti di chi sta per morire. Purtroppo per noi invece è viva e vegeta.

Si spengono le luci, ma non è un richiamo alla una canzone di Domenico Modugno (che tra l’altro spegneva i rumori), è Creep che sa il fatto suo come non mai.

Kate accende subito la mini torcia (che prima aveva perso ma che sfortunatamente ha ritrovato in mezzo al liquame) e riprende il cammino.

Come ha più volte dimostrato in questo film, però, Kate non ha una grande capacità di ragionamento e si siede spegnendo la torcia. Bella idea.

Tutto è buio e...preparatevi alla sorpresona...quando riaccende la torcia (sempre per motivi a noi ignoti e a lei molto chiari) si ritrova davanti il faccione del mostro.

Non so quale sia la sua sfortuna, o la sua mutazione genetica, sta di fatto che il mostro è tutto deforme e viscido. La faccia non è tanto strana...è tutto il resto che fa schifo.

Fa schifo anche in termini di make up, ovviamente. Ricordiamo brevemente che il film "The elephant man" è di parecchio tempo fa ma nessuno, a mio parere, può dire che sotto quel meraviglioso trucco ci sia John Hurt.

Continuiamo.

Il mostro si trascina via Kate senza prima ammazzarla (tu quoque mostro, perchè le protagoniste sono sempre trattate con riguardo?)

Il cambio di scena ce lo mostra a lavorare alacremente sui corpi degli altri bei personaggi ammazzati; taglia pezzi di organi portandoseli in giro. Speriamo di scoprire perchè. Butta le frattaglie in un buco e fa un verso strano...porterà cibo a qualcuno? Beh, meglio del traffico di organi. Magari è una storia tipo “Squeeze” di X-files dove c’era Tooms che si poteva cibare solo di fegati e poi andava in letargo.

Si scopre che lo sciancato Gobbo-delle-fogne tiene in gabbia uno degli operai fognari dell’inizio (forse l'ipotesi del cibo non è sbagliata, quindi si tiene un po' di corpi in fresco per ogni evenienza); il poveraccio è a mollo in acqua aggrappato alla rete della sua prigione. Chissà dov'è stata piazzata Kate?

L'espediente dell'omino delle fogne vivo è solo per dare a Kate un compagno che la aiuti ad evadere e poi muoia al posto suo per salvarla.

Spero di sbagliarmi ma non credo.

Ok, non so precisamente se l'uomo in gabbia sia l'omino delle fogne perchè non lo riconosco, tuttavia arriva Creep e lo tocca con un punteruolo. L'uomo lo invita ad andarsene perchè non è ancora morto e così si scopre che il mostro non ammazza proprio tutti tutti, alcuni li lascia marcire nell'acqua e li viene a prendere a morte avvenuta. É tutto molto interessante.

Creep si trascina via l'ennesima preda e finalmente vediamo Kate rinchiusa nella gabbia di fronte all'uomo. Ci sono le dovute presentazioni tra i due superstiti e mi sento di ridere, ad un certo punto, quando Kate scopre il nome dell'uomo, George, e dice "I was supposed to meet a George tonight. This is not quite what I had in mind." E lo sappiamo tutti e George Clooney si starà sfregando le mani soddisfatto, in questo momento.

Il mostro compare e li guarda male (fanno casino le bestioline in gabbia) e, appena se ne va, Kate (che è ancora una drogata/alcolizzata senza cervello) ha di nuovo una brillante idea che il George di fronte a lei non ha avuto per tutto questo tempo.

Nuotare di sotto per vedere se le gabbie sono tutte chiuse o se c'è un'apertura dalla quale sgusciare via come anguille.

Ora, io mi premuro di riferire che se questo è il modo in cui scappano…shame on George che non ci ha pensato prima (ed è abbastanza impossibile perchè quando sei in gabbia la prima cosa che fa chiunque, compresi gli animali, è cercare un'apertura) e shame on il mostro che prepara gabbie così inutili. Forse sapeva con che menti elette aveva a che fare.

Infatti assistiamo alla discussione più bella del mondo.

Kate invita George a fare quanto ha detto (suppongo perchè sostiene che la sua gabbia sia quella non tutta chiusa, ma lo suppone senza controllare anche la propria? Mah...) e nuotare sott'acqua arrivando alla gabbia aperta dall'altra parte per uscirne fuori, però l'uomo rifiuta dicendo di non saper nuotare e che quello non è il momento d'imparare. Perfetto...è un pirla anche lui, siamo a posto.

Vogliamo precisare che in nessun modo un essere umano che rischia la vita non tenta in qualsiasi maniera di salvarsela? Lo sapranno, i registi, che la gente con la casa che va a fuoco si getta dal decimo piano in preda al panico?

Qui il pericolo non sarà imminente ma il terrore di una persona chiusa in gabbia che sente le urla di altri provenire dalla stanza accanto è innegabile.

E perchè 'sta scema non controlla se anche la sua gabbia è aperta così si salva da sè?

Ah...lo fa lei adesso.

E tutta 'sta discussione idiota?

Ma cosa sono, scemi?

Kate riemerge nella gabbia adiacente e subito l'imbecille George la invita a passare nell'altra accanto.

Io, fossi Kate, non lo tirerei fuori alla fine, lo lascerei lì; però spezzo una lancia a favore del fesso che tutto sommato si sarà detto "se lo può fare lei perchè scassa le palle a me?"

Entra il mostro e mi chiedo altre due cose:

1- Ma viene a controllare ogni cinque minuti se qualcuno è morto?

2- Si accorgerà che Kate non è nella gabbia giusta?

Ma la follia è di casa tra drogati e Kate si rituffa sott'acqua. Non era proprio il momento adatto visto che sei in compagnia di chi non solo può richiudere la gabbia aperta all'istante, ma può anche farti pentire delle tue azioni in mille modi brutti.

Kate s'inabissa tuttavia e George si finge moribondo evidentemente per attirare l'attenzione di Creep.

Mentre il mostro si sofferma a punzecchiare George per vedere se è pronto, Kate riemerge nella gabbia aperta.

George viene toccato dal punteruolo ma non emette suono e il mostro, che non è fesso, sospetta qualcosa. Lo punge per bene infilzandolo e George urla di brutto, mentre Kate esce dalla gabbia e raccatta le sue scarpe (lì per quale motivo non ricordo, le aveva perse non so dove) e direi che l'utilizzo che ne fa è pressochè squallido, visto che si getta sul mostro e gli conficca un tacco in un occhio.

Non ho parole.

Mentre Creep si agita per terra come un forsennato Kate apre la gabbia di George e lo fa uscire.

Comunico a tutti i presenti che mai si trovassero in una situazione del genere con me (esclusi mia madre, mio padre e mio fratello) che in nessun modo mi soffermerei ad aprire la loro gabbia. Mi spiace, sono sincera e realista...e non sono un'eroina da film. I registi potrebbero pensare a creare personaggi più simili alla massa comune di gente. Più che altro per evitare alla gente di credere, in una situazione simile, che essere da soli o insieme a qualcun'altro faccia la differenza. Non la fa, tutti pensano ognuno per sè.

Creep perde di spessore come mostro non appena comincia a sbattere la testa contro le gabbie in un attacco di schizofrenia.

Voglio dire, con tutti i problemi che hai stai a preoccuparti della perdita di un occhio?

I due geni scappano insieme e passando accanto al buco dove prima Creep aveva buttato le frattaglie si nota un'orda di topi affamati.

Che il mostro finisca la sua vita buttato nella fossa dei leoni e mangiato vivo come Gary Oldman coi suoi maiali in "Hannibal"?

Può essere una valida alternativa all'alta tensione.

Kate e George fuggono per i condotti trovando composizioni di cadaveri in stile rinascimentale, cercano di aprire porte a caso tutte rigorosamente chiuse come quelle di Resident Evil all'inizio del gioco.

Alla fine si infilano in una stanza e poi in un'altra che reca la scritta "Surgery". E ci siamo. Qui, i bravi nostri connazionali, hanno deciso che il sottotitolo dovesse essere "Il chirurgo".

É un bel posto pieno di feti sotto spirito e la stanza adiacente ci mostra una bella visione della famosa Mandy in posizione parto su una barella e ricoperta di sangue.

Kate domanda a George di sentire se è viva e George rifiuta.

Perchè 'sta donna non si fa da sola le cose che vuole fare?

Con un po' di pressioni convince l'uomo che si avvicina a Mandy. Penso sia ancora viva, altrimenti perchè questa scena idiota?

Mi dispero dalle risate sentendo George chiedere a Mandy "Are you ok?"...che imbecille. Poi afferma con sicurezza "She's dead" dopo averle toccato un piede. Eh, certo.

Qui Kate ha una crisi d'isteria davvero inconcepibile.

Perchè?

Perchè?

A momenti manco la conosceva e tra l'altro si sono anche insultate un po' quando si sono incontrate...

Perchè?

Voglio proprio vedere per cosa servirà questa patetica scena inutile.

George trascina fuori dalla stanza Kate urlante e tra un singhiozzo e l'altro capiamo che Kate si sente in colpa per ciò che è successo a Mandy.

Beh?

E non ti senti in colpa per tutti gli altri? Sono tutti crepati per colpa tua.

Mah...

Mentre i due si scambiano idiozie, vediamo Mandy voltare la testa e guardarli (visto che è viva? Visto? Posso fare la regista di porcherie anch'io? Pleeeeease...), ma non viene notata e così Kate si macchia dell'ennesima colpa della sua serata.

Aprono una serie di porte murate e alla fine, stufi, decidono di buttare giù i mattoni di una per l'occasione messi uno sopra l'altro a caso (altrimenti ti volevo vedere a buttare giù un muro di mattoni cementati a calci).

Io non volterei così le spalle a tutto cercando di infilarmi nel buco appena aperto, ma loro lo fanno e per fortuna George si accorge del lamento alle loro spalle.

Il mostro li guarda da un condotto di aerazione del soffitto (ve l'ho già detto che nei condotti c'è di tutto? Perfino mia nonna di solito s'infila lì quando non sa cosa fare) e si adopera subito per togliere la grata.

George e Kate si affrettano ad infilarsi nel condotto dietro il buco appena in tempo, prima che Creep esca fuori e cominci a fare quel verso orribile che chissà dove l'ha imparato.

Domanda: ma per perdere così l'umanità e diventare una specie di bestia da quanto sarà lì Creep? Ci sarà nato? Ma non è possibile! Voglio delle spiegazioni, le pretendo!

Il mostro rimane lì dov'è senza rincorrere i due fessi e tutto grazie a Mandy che sceglie questo brutto momento per lamentarsi. Poteva farlo prima.

Creep si volta e va da lei anche se inizialmente sembra non sapere cosa preferisce, si lei o i due fuggitivi.

Il mostro non ha affatto subito danni per la "taccata" di poco prima, sono contrariata; allora perchè tutto quel casino sbattendo la testa contro le sbarre?

Si avvicina a Mandy che, spaventata, piange e fa di no col testino.

Forse assisteremo a vivisezione in diretta? Vediamo.

Il mostro la accarezza amorevole e lei invoca Jimmy disperata. Accade una cosa strana poi. Il mostro si dirige ad un lavandino e fa finta di lavarsi le mani proprio come farebbe un CHIRURGO prima di operare, poi si mette il camice, i guanti (sembra un bambino che gioca a fare il dottore) e mette la mascherina per l'anestesia a Mandy, solo che l'anestesia, chiaramente, non c'è e Mandy è sveglia e arzilla più di prima.

Tutto ciò non importa al "chirurgo" che prende un bel coltellazzo e si prepara a tagliare.

Vorrei ricordare che Kate è la colpevole di ogni cosa accaduta a Mandy per ben due volte.

Ah...bello. Se volete ve lo dico dove il mostro ha infilato il coltello a Mandy, ma forse lo capite meglio da soli se ci stendo sopra un velo di omertà.

Non ho parole.

Kate sente da lontano l'urlo di Mandy ed io prego che non torni indietro, più che altro per evitare questa presa in giro ulteriore al personaggio di Mandy di cui ci si è già burlati abbastanza, direi.

Oh cielo.

Kate accusa George di non aver controllato bene se Mandy fosse viva o meno e lui scappa avanti a lei dicendo che tanto non torna indietro per sincerarsene. Saggia decisione, anche perchè dopo quell'urlo c'è poco da tornare indietro.

Vediamo il mostro accanirsi sul cadavere per tagliarlo a pezzi e poi prendersi un attimo di pausa per andare a guardarsi la sua collezione di feti.

Creep ha in qualche modo ricordi umani e lo dimostra la foto che lui osserva (di un dottore, non capisco se sia lui ma posso almeno augurarmi di no) e il pianto dei bambini che sente intorno a sè.

Nel frattempo i due fuggitivi continuano a scappare e arrivano ad una stazione abbandonata dove c'è una guardiola nella quale trovano Ray chiuso in una gabbia per uccelli.

Ma tutte 'ste cose come le ha fatte Creep? Quanto tempo è passato tra una scena e l'altra? Perchè è tutto così improbabile ogni volta?

Ovunque ci sono bambole decapitate come sempre (i mostri amano usare bambole per i loro esperimenti tanto quanto i registi amano mostrarcele) e una foto buttata lì per terra ci mostra il dottore di prima insieme ad un bimbo che con tutta tranquillità posso dire trattarsi del mostro.

Il cane scappa e viene seccato appena fuori, a giudicare dal guaito emesso, e George ha una crisi isterica che implica lo spaccare ogni cosa intorno a lui scoprendo un bello spuntone nella parete pronto per infilzare qualcuno.

Un'altra valida alternativa all'alta tensione e all'essere mangiato vivo dai topi?

Questo regista mi sta stupendo...

Comunque posso chiedermi come faccia Creep ad essere già lì che aveva lasciato loro almeno un quarto d'ora di vantaggio? Saranno loro stupidi o ci sono scorciatoie in tutti i condotti? Ma poi come si fa ad avere zone così inesplorate sotto la città, dai...

Crogiolandosi nella sua imbecillità George spacca tutti i vetri della casupola e poi getta la sua arma occasionale per terra. Affermando "Fuck! I can't take this shit no more" si piazza davanti ad una delle finestre aperte e indovinate?

Non c'è bisogno d'indovinare; compare Creep dietro di lui e nonostante l'idiozia che permea questa scena e che indurrebbe a pensare che George crepi in realtà quest'ultimo atterra il mostro e lo riempie di pugni.

La ragazza afferra il pezzo di ferro e lo carica dichiarando "You stand aside, I'll get him with this, I'll kill him" (che prontezza di spirito assolutamente assurda) e Creep gioca la carta del patetico e implora "Please, please don't...hurt me" identiche parole dettegli da Mandy qualche minuto prima di essere aperta a metà.

Chissà se a lui toccherà la stessa sorte?

Ma certo che no!

Più scema di Goku, che lascia andare qualsiasi suo nemico che poi torna venti volte più forte (problemi dei "buoni"), lei gli dà retta.

Ma insomma! Hai visto cos'è capace di fare, hai visto che non ha remore nello scannare le persone...

Io gli avrei calato quel pezzo di ferro forte sulla testa due o tre volte e poi sarei scappata veloce veloce.

Lei temporeggia invece e questo è fatale. Cala il primo colpo solo dopo aver sentito il mostro invocare Jimmy (Creep ha imitato troppo Mandy, doveva fermarsi prima, però un plauso all'interpretazione) ma questi si scosta e lo evita, dopodichè cerca di cavare gli occhi a George che ancora è sopra di lui e lo tiene fermo. Bel modo di tenerlo, complimenti. E sì che Creep è magrolino e tutto deformato...

Tanto fa il mostro che riesce a far sbattere la testa di George contro il chiodo di prima (ecco a cosa serviva!) che, giustamente, era proprio lì per questa scena così "sentita". E sì che non è proprio facile bucare un cranio umano, ma il magrolino e pesto di botte "chirurgo" ce la fa anche da quella scomoda posizione.

A guardarlo bene ora l'occhio ce l'ha cavato veramente...ma prima non sembrava...

La nostra Kate si precipita fuori dalla casupola di nuovo sulle rotaie ritornando la classica protagonista di film horror che corre guardandosi alle spalle e rallentando sempre più mentre aspetta il suo inseguitore. Ci avete fatto caso, no? Altrimenti basta guardare il primo Scary Movie credo...o il secondo. Tutte corrono come imbecilli mentre dovrebbero avere ben in chiaro come si mette un piede davanti all'altro e si scappa con cognizione. Anche “A Nightmare on Elm Street” è un emblema in questo e, anche se adoro Freddy, è uno dei film più divertenti mai concepiti. Il fatto che da lì sia uscito Depp la dice lunga su quanto un tempo ad essere dei bravi attori nelle schifezze ci cominciavi, ora invece ad essere degli attori di merda si guadagnano film belli. Vedi la Bellucci. Come cambiano le cose.

E a me Depp nemmeno piace, però riconosco che è bravo.

Va beh, triste digressione, sono noiosa, lo so.

Abbiamo lasciato Kate a correre come un'imbecille e priva della sua arma che, giusto per rendersi le cose più facili, ha abbandonato lì nella casupola.

Tutti questi cunicoli per me inspiegabili che la tipa sta attraversando mi fanno sospettare però un'improvvisa comparsa di Creep che conoscerà questi luoghi meglio di lei. Mi preparo al colpo di scena atteso e che per questo diventa meno colpo di scena.

Ecco passare Creep tra un cunicolo e l'altro, ma Kate non lo vede.

Passa un treno e la bionda lo vede dal fondo del suo corridoio. Oh, la salvezza!

Comincia a correre verso quel punto ma, ahimè, ancora si ferma titubante (che strana ragazza) e Creep la raggiunge e la atterra con un...pugno? eh sì...proprio un pugno.

Oh...soave musica per le mie orecchie. Mio padre in sala sta guardando "The Silence of the lambs"...che meraviglia.

Ma mi devo concentrare sugli ultimi dieci minuti di questa porcata, via!

Ce la possiamo fare.

Kate più rincoglionita di prima si rialza e qui concedo merito al regista per aver deciso di dare anche al mostro un po' di rincoglionimento (viste le botte prese prima) e di lasciar alla protagonista modo di fuggire.

Kate inciampa!

Ci mancava, in effetti, e il mostro guadagna di nuovo terreno producendosi in uno dei suoi urletti da velociraptor (quelli di Spielberg, non quelli di Jackson). La bionda ha la pessima idea di guardare per terra mentre corre e come rialza lo sguardo il chirurgo le sbuca di fronte.

L'ho già detto che mi sto annoiando e che mancano ancora dieci minuti?

Bellissimo pugno in faccia alla protagonista che mi sento di condividere col mostro e trascinamento della medesima sul terreno.

Il mostro si siede lì vicino per riposarsi (beh? che avete da ridire? sarà stanco) e fa accomodare Kate di fronte a lui. Sembra in procinto d'iniziare un'umana conversazione e giuro che se è così spengo tutto e getto il dvd dalla finestra pregando che non lo raccolga nessuno.

Fortunatamente il mostro decide di toccare Kate sul viso e metterle un dito sulla bocca. Ha ancora addosso i guanti usati per la vivisezione di Mandy e perciò ci sono altre belle malattie in serbo per Kate che ormai cosa ci esca a fare viva da questa situazione ce lo chiediamo un po' in tanti.

Kate sposta lo sguardo sul polso di Creep e scopriamo, ora dopo secoli, che anche lui ha un nome.

Signore e signori si chiama Craig (ha ancora il cartellino dell’ospedale da quanto tempo? Da quando sarà nato? Posso piangere?) e Kate lo dice ad alta voce forse sperando di muoverlo a compassione ricordandogli che è pur sempre umano. La giovane ha anche la fortuna di adocchiare un...piede di porco? o pezzo di ferro che dir si voglia (pieno pieno di mazze di ferro quel posto) lì a terra.

E mentre il povero mostro riflette sul suo nome la capacissima geniale bionda afferra il piede di porco e glielo conficca in gola; poi si allontana.

A-AH!

Qui vi volevo!

Ecco l'alta tensione, la leggo negli occhi di Kate mentre osserva il mostro dimenarsi con il ferro n° 6 in gola. Questo è attaccato ad una catena e perciò Kate la stacca da dove sta, la tira portandosi dietro il mostro urlante (che forza 'sta donna) e la getta sul binario coprendosi il viso subito dopo.

Ma la sfiga che la perseguita non può più spargerla sugli altri (visto che sono morti tutti) e così rimane solo a lei. Becca il punto sbagliato infatti, non il binario con l’alta tensione, e mi sembra di vedere il mostro ridersela per la prima volta da quando è nato.

Purtroppo però un treno sta per passare (qui la gente muore mentre tutto funziona come al solito) e perciò il destino del mostro è quasi segnato. Gli rimane giusto il tempo di far cagare addosso la protagonista raccogliendo un tubo di ferro e preparandosi a scagliarglielo contro, quando arriva il treno e, prendendo dentro la catena, strappa tutto il pezzo di ferro e parte del collo di Craig. Povero.

Questo urla di brutto riportandomi alla mente la squallida e poco decorosa morte di Patroclo in quella vaccata di "Troy" e ci mette quel quarto d'ora a morire nonostante il sangue esca copioso dalla ferita. E Kate non fa nemmeno la parte di Ettore dandogli il colpo di grazia...

Io non me ne andrei, fossi in lei, perchè mi sa tanto di scena di "lotta finale" quando i protagonisti abbandonano il campo ormai certi della salvezza. Spero di no. Botheration.

Mmmmh.

Invece mi sa di sì, poichè vedo Kate arrancare fino alla stazione illuminata lì vicino ed è tutto troppo tranquillo. Perchè rovinare ulteriormente ciò che era già inguardabile?

Si riaddormenterà attaccata al muro in uno squisito film "circolare" in cui il finale riprende l'inizio?

Beh, almeno arriva Ray. Non si sa da dove e non si sa come sia sopravvissuto, ma almeno la sfiga di Kate non ha colpito anche lui.

Nessuno dei due finali! Anzi direi che sono stupita.

La giornata ricomincia nella ridente cittadina e la gente piano piano arriva ad aspettare la metro. Lì nell'angolo Kate sembra una barbona col suo cane e qualcuno le lascia un po' di moneta.

Lei ride per la gioia e nonostante sia ormai una mente corrotta dalla psicopatia (dopo un'avventura così) io mi sento di non essere stata ripagata per lo scempio di un'ora e mezza al quale ho assistito. Possibile che non finiscano mai come voglio io queste porcherie?

La scena finale vuole che Kate guardi nella telecamera terrorizzata tanto da indurre a pensare che qualcuno sia di fronte a lei.

O forse è una mia impressione?

Non lo so. Ho i sensi sputtanati, devo riprendermi.

Che pena.

Ah, ecco, farei notare solo che niente è stato detto del passato di Craig, che niente si sa di cosa l'abbia fatto diventare così che già di per sè ha dell'assurdo perfino in un film dell'orrore e che non è accettabile di non avere nemmeno la soddisfazione di queste curiosità dopo aver visto tale porcheria.

Non sappiamo perché alcune persone le tenesse in ammollo e non si sa che cacchio abbia voluto raccontare questo film.

All'inizio del dvd c'è la scelta del menù principale suddiviso in "Panic" e "No panic".

Se qualcuno mi fa il santo piacere di dirmi la differenza tra una e l'altra...