Prova a Prendermi: trama e recensione
Titolo originale: Catch me if you can
Produzione: Usa
Durata: 141
Genere: Azione
Regia: Steven Spielberg
Uscita: 2003-01-31
Attori principali: Leonardo DiCaprio, Tom Hanks, Christopher Walken, Jennifer Garner, Amy Adams
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Trama:
Frankie W. Abagnale è un ragazzo di 16 anni. Dopo il divorzio dei genitori, decide di scappare e di vivere attraverso la frode bancaria. Un agente dell'Fbi, Carl Hanratty, gli dà la caccia, ma inevitabilmente arriva sempre in ritardo.
Recensione:
Ispirato ad una storia vera, Frankie W. Abagnale (Leonardo Di Caprio) è un "genio della truffa". A soli 21 anni è già medico, avvocato e pilota di linea e vanta di un patrimonio di circa 4 milioni di dollari. Carl Hanratty (Tom Hanks) cerca di incastrarlo in tutti i modi, ma pare non riuscirci mai.
Con una sceneggiatura limpida, Steven Spielberg regala 141 minuti di ironia leggera e fruibile, carica di messaggi morali affidati ad un cast di stelle (oltre ai due protagonisti, vi sono anche Martin Sheen e Christopher Walken).
Con semplicità e arguzia il regista ci mostra come un ragazzo tutto casa e scuola possa essere distrutto dal divorzio dei genitori e che, di fronte alla scelta fra l'uno e l'altro, decida di non scegliere e di cavarsela da solo, salvo poi capire l'importanza dell'apparenza nel mondo odierno, ossia l'abito fa il monaco. Fa suo un aforisma del padre ("Sai perché gli Yankees vincono sempre? Perché gli avversari stanno a guardare le righe della divisa") e se ne serve per creare il suo castello di carte.
In radicale contrapposizione vi è l'agente dell'Fbi Carl Hanratty, moderatamente intelligente, impacciato e quadrato, anch'egli divorziato come il padre. Fra i due nascerà un rapporto di reciproca stima e rispetto, con una sfumatura paterna.
L'ultima stoccata del regista è data dall'emblematica frase finale "Tanto so che lunedì ti troverò in ufficio..guardati, non ti sta seguendo nessuno". Non ha senso scappare se nessuno ti insegue.
Nonostante la peculiarità artistica della sceneggiatura e l'eccellente prestazione degli attori, ciò che non rende "Prova a prendermi" un capolavoro autentico è la leggiadria della pellicola che, se da un lato è capace di divertire e distrarre nonostante le pesanti lezioni morali, dall'altro, proprio per questa sua caratteristica, risulta troppo poco pesante per lasciare il segno del suo messaggio filmico.









